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Al via i lavori di restauro del prezioso sipario del Teatro degli Astrusi di Montalcino del pittore senese Alessandro Maffei

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Uno dei più preziosi manufatti antichi di Montalcino sarà interessato da un’importante e delicata fase di recupero: dall’11 giugno prenderà il via infatti il restauro conservativo del Sipario del Teatro degli Astrusi, databile alla prima metà del XIX secolo e attribuito al pittore senese Alessandro Maffei.

L’opera, costituita da nove pezze di tela in fibra vegetale, raffigura l’arrivo degli esuli senesi a Montalcino dopo la resa della città di Siena alle truppe fiorentine e spagnole, episodio che segnò l’inizio della Repubblica di Siena rifugiatasi entro le mura montalcinesi tra il 1555 e il 1559. Realizzato per il Teatro degli Astrusi, il sipario rappresenta una testimonianza di straordinario valore artistico, storico e identitario per la comunità locale.

Dopo essere stato utilizzato all’interno del teatro fino al 1955, il telone fu trasferito nella Fortezza trecentesca in occasione della ‘Mostra dei cimeli storici del periodo 1552-1555’, organizzata per celebrare il quarto centenario dell’arrivo degli esuli senesi. Nel 1987 il sipario fu sottoposto a un primo intervento di manutenzione, durante il quale furono rimosse le assi lignee utilizzate per l’alzata a soffietto, fu effettuata una pulitura ad aria e predisposto un primo immagazzinamento conservativo. Dai primi anni Duemila il sipario è custodito nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale Storico di Montalcino.

L’intervento è stato autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo. Il manufatto riveste un grande valore artistico, architettonico e simbolico, legato alla memoria storica della città. Per questo l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario promuoverne il restauro, finalizzato al recupero dei colori originali e a una migliore leggibilità della scena rappresentata, contribuendo così alla piena valorizzazione dell’opera. I lavori sono stati affidati alla ditta L’Arcolaio S.n.c. di Cappelli e Fineschi di Siena, specializzata nel recupero e nella conservazione di tessili di pregio. I tempi di esecuzione saranno concordati con i restauratori e con la competente Soprintendenza.

A partire dall’11 giugno il restauro sarà aperto al pubblico con la formula del ‘Restauro Aperto’. I visitatori potranno entrare nel Palazzo Comunale Storico di Montalcino ogni lunedì, martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e osservare così il lavoro delle restauratrici. Con questo intervento il Comune di Montalcino conferma il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino, restituendo alla comunità e ai visitatori un’opera simbolo della memoria e dell’identità montalcinese.