Sarà inaugurata venerdì 8 agosto, alle 17, nella Sala del Concistoro del Museo Civico di Siena la mostra “Allegoria. Dedica ad Ambrogio Lorenzetti”, nuovo progetto site-specific dell’artista rumena Teodora Axente, curato da Riccardo Freddo e Michela Eremita. Un’esposizione concepita per dialogare con uno dei massimi capolavori della pittura medievale europea, il ciclo dell’Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo (1338-1339) di Ambrogio Lorenzetti, e che rinnova il legame tra una delle più autorevoli pittrici della scena contemporanea europea e la città di Siena.
Il percorso espositivo si sviluppa intorno a due monumentali polittici, composti da ventidue dipinti inediti, collocati in diretto confronto spaziale e concettuale con gli affreschi di Lorenzetti. L’installazione invita il pubblico a riflettere sui temi della moralità , della responsabilità civica e dell’esercizio del potere, rileggendo in chiave contemporanea il messaggio universale del Buon Governo.
Le figure simboliche che popolano gli affreschi trecenteschi – Giustizia, Pace, Prudenza e Temperanza da un lato, Tirannide, Crudeltà e Frode dall’altro – trovano nella pittura di Axente un’inedita interpretazione contemporanea. Le sue opere, sospese tra forza e vulnerabilità , trascendenza e fragilità , restituiscono una riflessione sulla condizione umana attraverso un linguaggio figurativo di straordinaria precisione tecnica e intensità simbolica.
La mostra rappresenta il secondo importante progetto che Teodora Axente dedica a Siena. Già nel 2025 il Santa Maria della Scala aveva ospitato “Metamorfosi del Sacro”, esposizione site-specific di venticinque opere realizzata con la Galleria Rosenfeld di Londra e curata dagli stessi Riccardo Freddo e Michela Eremita. Se allora il dialogo era con il patrimonio spirituale e architettonico dell’antico ospedale, oggi è il cuore della storia civile della città a diventare protagonista, in un confronto diretto con il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti.