La Giunta comunale che si è riunita questa mattina, martedì 21 aprile, ha approvato il protocollo per l’utilizzo del piazzale comunale situato in via Bernardo Tolomei 7, nell’ambito del progetto “V.I.A. – Valorizziamo Insieme Area Tolomei”, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente le attività sociali, educative e di socializzazione già avviate nell’area.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di riqualificazione sociale del quartiere Acquacalda-Petriccio, già intrapreso dall’amministrazione comunale attraverso specifiche progettualità e grazie al coinvolgimento attivo delle associazioni del territorio e degli enti del terzo settore. Il progetto “V.I.A. Tolomei”, finanziato nell’ambito del programma regionale PR FSE+ 2021-2027, ha infatti consentito nel corso del 2025 la realizzazione di numerose iniziative che hanno contribuito a rivitalizzare l’area, rafforzando la partecipazione dei cittadini e favorendo nuove opportunità di aggregazione. Con l’approvazione del protocollo, l’amministrazione comunale intende ora dare continuità a questo percorso, definendo in maniera chiara e strutturata le modalità di utilizzo dello spazio pubblico.
“Con questo protocollo – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili, ai servizi sociali, al volontariato e al terzo settore del Comune di Siena, Micaela Papi – consolidiamo un’esperienza che ha dimostrato quanto sia importante investire su spazi di comunità capaci di generare relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. L’area di via Tolomei è diventata un punto di riferimento per il quartiere grazie al lavoro condiviso con il terzo settore e con i cittadini, e oggi vogliamo rafforzare questo percorso, rendendo ancora più accessibile e strutturato l’utilizzo dello spazio. L’obiettivo è continuare a promuovere inclusione, socialità e opportunità, soprattutto per i più giovani e per le fasce più fragili della popolazione, valorizzando al tempo stesso il protagonismo delle realtà locali”.
Il piazzale potrà essere concesso a titolo gratuito a enti pubblici, associazioni, comitati, fondazioni e anche a cittadini singoli o gruppi informali, per la realizzazione di iniziative senza scopo di lucro, coerenti con le finalità sociali, culturali e ricreative previste dal progetto. Le richieste dovranno essere presentate almeno venti giorni prima della data prevista per l’evento, indicando natura, durata e numero dei partecipanti. L’iter autorizzativo sarà curato dalla direzione Servizi alla persona e istruzione del Comune, che verificherà la coerenza delle proposte e acquisirà i necessari nulla osta dalle strutture comunali competenti. Resta in capo ai soggetti organizzatori la responsabilità in materia di sicurezza, eventuali autorizzazioni e ripristino delle condizioni di decoro dell’area al termine delle attività.
Il protocollo rappresenta quindi uno strumento operativo per sostenere la partecipazione attiva della comunità e garantire una gestione ordinata e condivisa dello spazio pubblico, in continuità con il Patto di collaborazione già attivo tra Comune e associazioni del territorio.