STOSA VIRTUS SIENA – SVETHIA PALLACANESTRO RECANATI 90-65 (18-16; 39-34; 49-53)
STOSA VIRTUS: Ense 3, Braccagni 11, Redaelli, Costantini 3, Calvellini 21, Morciano 5, Gianoli 16, Bartelloni, Guerra 11, Cini 4, Crocetta 2, Castellino 14. All. Evangelisti
RECANATI: Buzzone 11, Gurini 6, Urbutis 20, Andreani 8, Semprini 3, Zomero, Sabbatini, Pozzetti 11, Ndzie ne, Magrini 6. All. Schiavi
Vittoria gigante della Stosa che conquista Gara 2 e forza la serie a Gara 3 regalando una serata magica ai tifosi rossoblu. Una vittoria di carattere, di voglia, di puro agonismo, di forza di volontà trovata nel momento di maggiore difficoltà .
Ottima partenza della Stosa, che mette da subito tanta aggressività difensiva e alza il ritmo della partita, trovando con canestri in contropiede il vantaggio 10-5. Castellino e Calvellini trovano buone soluzioni, ma Recanati riesce a rimanere a contatto con i canestri di Pozzetti. La Virtus continua a litigare con il tiro da tre, costruendo buoni tiri senza però trovare il fondo della retina come in Gara 1, riuscendo però comunque a chiudere la prima frazione in vantaggio 18-15.
Nel secondo periodo il punteggio procede a rilento, con le difese molto aggressive che mettono in difficoltà gli attacchi. La Virtus si sblocca da tre punti con Morciano e riesce a mantenere il vantaggio fino alla metà del quarto, quando Buzzone e Urbutis costruiscono il parziale del primo vantaggio ospite. La Virtus reagisce immediatamente: una difesa perfetta unita ai canestri di Gianoli vale il controparziale rossoblu, con i virtussini che riescono anche a dare un mini-allungo nel finale per andare al riposo lungo 39-34.
Il terzo inizia male e prosegue peggio per la Virtus. I rossoblu non riescono a trovare il canestro in alcun modo, mentre Recanati prima torna a contatto e poi prende il vantaggio toccando il +10 con un 15-0 di parziale. Per la Stosa sembra notte fonda, con gli ospiti in totale controllo della partita. A dare una scintilla di speranza è Cini, che dalla panchina porta difesa ed energia. Proprio questo era quello di cui aveva bisogno la Stosa, che si sblocca dopo 7 interminabili minuti a secco con un canestro di Gianoli, riuscendo nel finale di quarto a dare segni di vita. La tripla di Costantini dà speranza ai rossoblu e manda le squadre all’ultimo riposo sul 49-53.
La spinta della Virtus non si ferma, ma continua sospinta dal pubblico rossoblu. Braccagni segna la tripla del +6, coach Schiavi prova a fermare l’emorragia con un timeout, ma è tutto inutile: la Stosa continua a macinare canestri in un PalaCorsoni che è diventato una bolgia. Il conto degli errori da tre punti si presenta tutto in un’unica rata nel quarto quarto: le triple di Calvellini e Guerra spingono la Virtus sul +14, poi segna Castellino, poi Cini in penetrazione. I rossoblu allungano fino al +25 finale, che significa vittoria e possibilità di giocarsi il passaggio del turno in Gara 3 domenica a Recanati.