Basket, la Virus Siena lotta fino alla fine ma non basta: 64-66 con l’Olimpia Legnaia

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VIRTUS SIENA – OLIMPIA LEGNAIA 64-66
(20-21; 31-36; 47-53)

VIRTUS: Paganotto, Bianchi, Ense 7, Etame 12, Camparevic 2, Cini 8, Agostini 3, Coti Zelati, Milani, Sirri 18, Cazzanti 14, Costantini ne. All. Totaro

LEGNAIA: Ramacciotti 6, Martelli, Sabotig 2, Merlo 11, Baldasseroni 9, Mugnaini, Lurini 8, Di Feo ne, Sakovic 4, Del Secco 15, Lemmi 11, D’Amico ne. All. Armellini

La Virtus combatte fino all’ultimo secondo di fronte al pubblico rossoblu del PalaCorsoni, ma è costretta a cedere a Legnaia per 64-66. Una partita dura, che ha visto i virtussini costretti a inseguire senza mai mollare la presa, arrivando a giocarsi la partita fino ai secondi finali.

Ottima partenza della Virtus, che prova subito a prendere in mano il ritmo dell’incontro portandosi sul 9-2 con i canestri di Sirri. Legnaia reagisce subito ripartendo dalla difesa, e possesso dopo possesso torna a contatto fino a trovare il vantaggio con la tripla di Baldasseroni, che arriva a toccare il +6, prima che i rossoblu ricuciano nel finale con la tripla di Cazzanti che manda le squadre al primo riposo sul 20-21.

Il secondo quarto è duro, fatto di falli e errori da ambo le parti che spezzano il ritmo di gioco. Le squadre procedono di pari passo fino alla metà del quarto, quando il punteggio si blocca per diversi minuti senza che nessuna delle due squadre riesca a trovare buone soluzioni offensive. Un mini-allungo sul finire del quarto lo danno gli ospiti, che vanno al riposo lungo in vantaggio 31-36.

La terza frazione inizia con un piglio offensivo diverso, ma è ancora Legnaia a dettare il ritmo, mantenendo il vantaggio. La Virtus rimane a contatto, senza però riuscire mai a dare uno strappo decisivo. Il terzo quarto termina sul 47-53.

L’ultimo quarto inizia sulla falsariga del primo, ma i rossoblu riescono a mantenersi sempre in scia e guadagnano punto su punto, tanto da guadagnarsi un finale in volata. In un fine gara da vivere col fiato sospeso la Virtus prova a impattare, ma la tripla aperta di Cini entra ed esce. Del Secco segna un libero, mentre Cazzanti segna una tripla dall’angolo per il nuovo -1 a 6 secondi dalla fine. Il fallo sistematico manda in linetta Merlo che fa 1/2, lasciando una speranza alla Virtus. L’ultima rimessa è disegnata perfettamente da Coach Totaro: Etame viene liberato per il tiro, ma la sua conclusione non va a buon fine, e la sirena suona sul 64-66