Pochi giorni fa a Roma, presso l’Associazione Stampa Estera, è stata presentata la nuova campagna del Wine Moderation Day, la giornata del consumo responsabile di vino, giunta alla sua quarta edizione e promossa dall’associazione internazionale senza scopo di lucro WiM (Wine in Moderation).
In Italia, l’iniziativa è coordinata e sostenuta dal Consorzio di Tutela Prosecco DOC, da Federvini e da Unione Italiana Vini (UIV). La giornata mondiale, nata per educare e responsabilizzare i consumatori a godersi il vino in modo responsabile, con moderazione e condividendo la cultura del vino, quest’anno sarà celebrata domenica 8 novembre, con una campagna ideata da due giovani talenti italiani: Leonardo Gambacorta (Communication Design) e Viviana Nalli (Media Design), studenti dell’ultimo anno dello IED di Cagliari. Il motto della campagna “Fai durare il momento. Il vino migliore è quello che ricorderai!” (let the wine last), mette al centro il valore dell’esperienza vissuta e che si può ricordare. L’immagine creativa elaborata dai due giovani traduce in immagini questo concetto semplice, attraverso immagini ambientate in diverse occasioni; dal pranzo in terrazza alla cena con amici, fino a un picnic. Le scene sono rappresentate con nitidezza, mentre una fotografia istantanea in primo piano, che riproduce lo stesso momento, rimane sfocata e incompleta.
Un espediente visivo che richiama l’importanza della moderazione per vivere pienamente un’occasione conviviale e conservarne il ricordo del momento, che invece svanisce quando invece si eccede con l’alcol. Una campagna fatta dai giovani e per i giovani: “Questa giornata ci offre l’opportunità di condividere questo impegno a livello internazionale e ricordare che il vino migliore è quello che puoi ancora ricordare il giorno dopo” ha dichiarato Sandro Sartor, Presidente di Wine in Moderation.
Gli fa eco Chiara Soldati, Presidente del Comitato Aspetti Sociali Alcol (CASA) di Federvin: “WiM si fa promotore di un messaggio semplice e positivo, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, valorizzando la creatività per diffondere una cultura del consumo responsabile basata sulla consapevolezza e non sulle imposizioni”.
Stefania Tacconi