A un minuto dalla finale, poi il crollo. Il Siena vede sfumare i playoff al termine di una semifinale amarissima contro il AC Prato: al “Lungobisenzio” finisce 3-1 dopo i tempi supplementari, con la Robur raggiunta all’89’ e travolta nell’extra time dai lanieri.
Per oltre ottanta minuti la squadra di Voria aveva accarezzato il colpo esterno che sarebbe valso la finale. Dopo un primo tempo intenso ma senza reti, con occasioni da entrambe le parti e un ottimo Michielan protagonista su Rossetti, Verde e Cesari, il match si era sbloccato nella ripresa. Al 55’ il Siena trova infatti il vantaggio: bella combinazione tra Bello e Ciofi, cross al centro e inserimento vincente di Lipari che batte Fulchieri per lo 0-1. Un gol che cambia completamente l’inerzia della partita e costringe il Prato a riversarsi in avanti. La Robur prova a resistere con ordine, sfiora anche il raddoppio e tiene il campo con personalità, ma nel finale arriva la beffa. All’89’ D’Orsi trova il pari con un sinistro deviato che non lascia scampo a Michielan. È il colpo che riapre tutto e manda le squadre ai supplementari, dove il Siena accusa il contraccolpo fisico e mentale. Nel primo tempo supplementare il Prato completa la rimonta: al 99’ Berizzi trova l’angolo giusto dopo una lunga azione offensiva dei lanieri, poi al 101’ Mencagli firma il tris sfruttando una ripartenza nata da una palla persa a centrocampo dai bianconeri. La squadra di Voria non riesce più a reagire e nel finale resta anche in dieci uomini per l’espulsione di Giannetti, ammonito due volte nel giro di pochi minuti. Per il Siena termina così una stagione fatta di alti e bassi, chiusa con tanta amarezza dopo aver assaporato fino all’ultimo la possibilità di conquistare la finale playoff. Il Prato invece vola all’ultimo atto grazie al miglior piazzamento e a una rimonta costruita nel finale di gara.