Beko-Leonardo, Giani: “Regione pronta a sostenere la formazione dei lavoratori”

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La sfida per il futuro della Beko di Siena passa dalla formazione dei lavoratori. Se l’interessamento di Leonardo si tradurrà in un progetto industriale concreto, sarà necessario preparare le maestranze a nuove produzioni. La Regione Toscana è pronta a sostenere questo percorso con corsi specifici. Lo annuncia il presidente Eugenio Giani, che chiede di trasformare in fatti quanto emerso al Ministero delle Imprese.

“È importante passare con concretezza a quanto ieri annunciato, ovvero la possibile acquisizione di Beko da parte della società Leonardo”, dichiara Giani.

Per il presidente della Regione, l’operazione potrebbe aprire prospettive positive soprattutto se lo stabilimento venisse destinato a produzioni civili nei settori dell’aerospazio e dell’elettronica.

“Questo scenario eviterebbe lo spacchettamento, ovvero la soluzione in più aziende, e può consentire anche una prospettiva di rigenerazione della forza lavoro in un mercato chiaramente più competitivo di quello degli elettrodomestici”.

L’obiettivo della Regione resta la salvaguardia del polo manifatturiero senese, al centro di una lunga vertenza occupazionale.

Nell’eventualità di un ingresso di Leonardo, la formazione diventerebbe quindi un passaggio decisivo per consentire ai dipendenti di acquisire le competenze richieste dalle nuove attività industriali.

“La Regione è a totale disposizione per poter prevedere quei corsi e quei percorsi formativi che consentano alle maestranze di potersi adattare a quelle che sono le condizioni di lavoro che Leonardo prospetta”, sottolinea Giani.