Vaccinazione antinfluenzale, chi ha meno di sessanta anni potrà farla dal 21 ottobre

Condividi su

Si anticipa di venti giorni la possibilità di vaccinarsi contro l’influenza per chi ha tra sette e 59 anni. La campagna di vaccinazione in Toscana è iniziata il 7 ottobre con medici di medicina generale e personale delle aziende sanitarie che hanno iniziato a vaccinare gli ospiti della Rsa.

Il 14 ottobre sarà la volta dei bambini tra sei mesi e sei anni e per sessantenni e ultrasessantenni. Le altre categorie individuate dalla circolare del Ministero e a cui è ugualmente offerta la vaccinazione gratuita avrebbero dovuto attendere l’11 novembre. La finestra è stata ora spostata al 21 ottobre, visto che il fornitore ha anticipato la messa a disposizione delle dosi di vaccino inattivato. A beneficiarne saranno i soggetti cosiddetti fragili e i malati cronici (a prescindere dall’età), donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze.

Chi intende vaccinarsi dovrà rivolgersi al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta. Chi prenoterà la vaccinazione contro il Covid-19 attraverso il portale regionale riceverà contestualmente anche l’offerta della vaccinazione antinfluenzale, secondo le indicazioni previste per la propria fascia di età e categoria di appartenenza.

“La vaccinazione antinfluenzale – ricordano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità Monia Monni – è uno strumento fondamentale di prevenzione, sia per la protezione individuale sia per ridurre la circolazione del virus e il rischio di complicanze, in particolare nelle persone più fragili”.