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Bloccata la Global Sumud Flottilla, anestesista di Siena fermato da Israele

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Tra gli attivisti fermati dalle autorità israeliane durante l’operazione contro la Global Sumud Flotilla c’è anche Alfonso Coletta, medico anestesista senese in pensione di 77 anni, da tempo impegnato in iniziative umanitarie e di solidarietà internazionale.

La notizia ha immediatamente acceso preoccupazione anche sul territorio toscano, con il presidente della Regione Eugenio Giani che chiede l’intervento urgente del Governo italiano e della Farnesina.

Coletta si trovava a bordo della barca “Azur”, una delle imbarcazioni della flottiglia internazionale diretta verso Gaza con aiuti umanitari. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il gruppo sarebbe stato fermato dalle autorità militari israeliane in acque internazionali.

Poco prima dell’interruzione delle comunicazioni, il medico senese aveva pubblicato sui social un videomessaggio rivolto all’opinione pubblica e alle istituzioni italiane. Nel filmato spiegava che, se il video fosse stato diffuso, avrebbe significato che la missione era stata intercettata dalle forze israeliane durante la navigazione verso Gaza. Coletta ribadiva inoltre il carattere “non violento” dell’iniziativa umanitaria, lanciando un appello diretto anche al presidente del Consiglio Giorgia Meloni affinché l’Italia intervenisse sulla situazione nella Striscia e sulla tutela degli attivisti italiani coinvolti.

Nel messaggio, il medico senese richiamava anche il dramma umanitario vissuto dalla popolazione civile palestinese, facendo riferimento alle migliaia di bambini uccisi e alle condizioni sanitarie estreme in cui vengono curate le vittime dei bombardamenti.

Coletta è conosciuto nel territorio senese per la lunga attività professionale come anestesista e per il suo impegno nel volontariato sanitario e nella cooperazione internazionale. Negli anni ha partecipato a numerose iniziative legate all’assistenza umanitaria e alla tutela dei diritti umani, diventando un volto noto anche nei movimenti di solidarietà con la popolazione palestinese.

Durissimo il commento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha parlato di “forte preoccupazione” per il fermo degli attivisti toscani coinvolti nella missione. “Chiediamo al Governo italiano e al Ministero degli Esteri di attivarsi immediatamente per avere notizie certe sulle loro condizioni, garantire tutela diplomatica e ottenere la loro rapida liberazione”, ha dichiarato Giani.

Oltre ad Alfonso Coletta, tra gli attivisti toscani coinvolti figurano anche Antonella Bundu, ex consigliere comunale di Firenze e candidato per la Regione, Dario Salvetti, già portavoce del collettivo ex Gkn, e Claudio e Federico Paganelli. Tutti facevano parte della missione internazionale diretta verso Gaza.

La vicenda è ora seguita anche dalla Farnesina, mentre cresce l’attesa per capire dove si trovino gli attivisti fermati e quali saranno le prossime mosse diplomatiche italiane.

MC