Bus a Siena, lettera dei residenti: “Anziani per ore al caldo e lavoratori lasciati a terra. Le istituzione devono intervenire”

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Una lettera aperta per denunciare le difficoltà del trasporto pubblico locale a Siena e nel territorio, tra corse soppresse, lunghe attese e frazioni che, soprattutto la sera e nei giorni festivi, resterebbero con collegamenti insufficienti. A scrivere a Siena News è il gruppo che si firma “I Residenti e i Cittadini di Siena”, che chiede alle istituzioni di intervenire e precisa come la protesta non sia rivolta agli autisti, alle prese, secondo i firmatari, con una pesante carenza di personale. Di seguito la lettera integrale.

Spettabile Redazione di Siena News,

Ci rivolgiamo alla Vostra testata, da sempre attenta alle dinamiche del territorio e alla voce della comunità, per dare spazio e visibilità a una situazione ormai divenuta del tutto insostenibile: il collasso del trasporto pubblico locale a Siena e nei comuni limitrofi.

Siena è una città straordinaria per storia, cultura e qualità della vita, ma la gestione quotidiana della mobilità sta mettendo a dura prova centinaia di famiglie, studenti, anziani e, soprattutto, lavoratori.

Come residenti intendiamo portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni le gravi criticità con cui ci scontriamo ogni giorno:

I Lavoratori lasciati a terra: Le corse saltano quotidianamente e senza alcun preavviso. Ci sono persone che non riescono ad arrivare in tempo sul posto di lavoro e, cosa ancora più grave, lavoratori che dopo un turno sfiancante di 8 ore rimangono bloccati alla fermata, nell’impossibilità di rientrare a casa.

Frazioni isolate e vita sociale azzerata: Intere zone periferiche e frazioni (come Monteaperti e molte altre) sono tagliate fuori dai collegamenti già dalla prima serata e nei giorni festivi. Chi non ha o non può guidare un’auto privata è condannato all’isolamento, senza neppure la possibilità di muoversi per motivi personali o di svago dopo le 20:30.

Beffa dei prezzi ed emergenza caldo: A fronte dei recenti aumenti dei biglietti e degli abbonamenti, il servizio è drasticamente peggiorato. È inaccettabile vedere persone anziane costrette ad attendere alle fermate per oltre un’ora, spesso sotto un caldo soffocante, a causa di soppressioni improvvise.

Sostegno agli autisti: La nostra protesta non è rivolta al personale di guida. Sappiamo che gli autisti in servizio stanno facendo i salti di mortale, affrontando turni estenuanti per sopperire a una carenza d’organico che conta decine di unità mancanti. Questa situazione rappresenta un carico di lavoro insostenibile per loro e un rischio per la sicurezza di tutti.

Il paradosso ambientale: Mentre si promuove la mobilità sostenibile e si invita la cittadinanza a lasciare la macchina a casa per il bene del clima, lo stato attuale del servizio pubblico costringe tutti a fare l’esatto contrario.

Le lamentele inviate alla società di gestione cadono sistematicamente nel vuoto. Per questo motivo abbiamo deciso di rivolgerci direttamente alla Prima Cittadina e, attraverso questa lettera aperta, alla Vostra redazione: affinché chi di dovere intervenga finalmente con decisione nei confronti dei gestori del servizio.

Chiediamo a Siena News di farsi cassa di risonanza per questo appello, affinché a Siena e al suo territorio venga restituito un servizio di mobilità dignitoso, efficiente e all’altezza di una città civile.

Certi del Vostro interesse per la tutela dei diritti dei cittadini, Vi ringraziamo per lo spazio che vorrete dedicarci.

Cordiali saluti,

I Residenti e i Cittadini di Siena