Un posto di lavoro a rischio e una riduzione delle ore lavorative per le addette alle pulizie del Comune di Poggibonsi. È quanto denunciano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, che hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dopo il cambio di appalto del servizio.
Al centro della controversia c’è il passaggio dalla precedente azienda, Rekeep, alla nuova società incaricata, Multiservice S.c.a.r.l. Secondo i sindacati, il cambio di gestione non avrebbe rispettato correttamente le disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore Multiservizi, provocando un esubero e una riduzione dell’orario per le lavoratrici coinvolte.
La decisione di proclamare lo stato di agitazione è arrivata nonostante un incontro che si è svolto ieri alla presenza dell’Ispettorato del Lavoro di Siena, al quale hanno partecipato le organizzazioni sindacali e le due aziende.
“Nonostante ieri si sia svolto un incontro, alla presenza dell’Ispettorato del Lavoro di Siena, tra le organizzazioni sindacali e le aziende interessate nel cambio di appalto, siamo costretti a dichiarare lo stato di agitazione del personale fino a risoluzione del problema”, spiegano le tre sigle.
La contestazione riguarda in particolare l’applicazione dell’articolo 4 del contratto nazionale Multiservizi, che disciplina il passaggio dei lavoratori in caso di cambio di appalto.
“Nessun lavoratore deve pagare il prezzo di un cambio di appalto”, denunciano Filcams, Fisascat e Uiltucs. “Diritti, occupazione e ore di lavoro non si toccano”.
Lo stato di agitazione resterà in vigore fino alla soluzione della vertenza. Se non arriveranno risposte, i sindacati annunciano ulteriori iniziative di mobilitazione.