Caro carburanti, anche i senesi limitano l’uso della macchina: “Più motorino o mezzi pubblici per risparmiare”
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Non sono solo i prezzi del carburante ad essere in impennata, ma anche le persone che si muovono a piedi. Nonostante la proroga delle accise fino al 22 maggio, infatti, le spese sulla benzina e sul gasolio stanno comunque gravando in maniera pesante nelle tasche degli italiani e di conseguenza dei senesi, che sempre più di frequente, adesso, tendono a circolare a piedi, limitando il più possibile l’utilizzo della macchina e circolando maggiormente in motorino o con mezzi pubblici per le tratte più difficili da raggiungere camminando.
“Fino a un mese fa circa, in alcune zone si riusciva a trovare aree di servizio che mettevano il carburante anche a 1,75 – commenta Valerio D’Aniello, foto in copertina -, oggi però non si riesce a trovarne una che vada sotto l’1,95. Per questo motivo, tendo a muovermi maggiormente a piedi anche se abito a Ravacciano, altrimenti utilizzo il motorino per venire in centro, che comunque mi permette di risparmiare”.
“Personalmente sto cercando di limitare l’utilizzo dell’auto, ma purtroppo delle volte è necessario – spiega Roberto Meniconi -. Provo come un senso di rassegnazione, perché purtroppo questa situazione non dipende da noi”.
“Sicuramente nelle ultime settimane il caro del carburante si è fatto sentire – commenta Giacomo Vichi -, anche se fortunatamente riesco a muovermi bene anche a piedi, ma capisco chi abita fuori dalle mura e lavora in città, lo sforzo economico che deve sostenere. E dobbiamo ritenerci tra i fortunati, secondo me, perché poco tempo fa sono stato in Francia e in Svizzera, dove benzina e gasolio sono saliti ben oltre i nostri standard”.