“Zone rosse” nelle aree più critiche, controlli rafforzati nei negozi e nelle case da gioco e la possibilità di anticipare alle 21 la chiusura di alcune attività commerciali. È la nuova stretta allo studio per Chianciano Terme contro bivacchi, degrado e situazioni di illegalità. Le misure sono state affrontate questa mattina durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo.
Al centro della riunione sono finiti i risultati dei controlli effettuati negli ultimi mesi, soprattutto negli spazi pubblici e negli alberghi chiusi o abbandonati della città termale. Secondo la Prefettura, l’attività congiunta del Comune e delle forze dell’ordine ha permesso di individuare situazioni di irregolarità e contrastare fenomeni legati all’immigrazione irregolare e ad altre attività illecite.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio agli alberghi dismessi. Durante le verifiche sono state trovate persone che occupavano abusivamente alcune strutture e i responsabili sono stati denunciati. Il prefetto ha quindi disposto la prosecuzione dei servizi straordinari ad “alto impatto” e dei controlli all’interno degli immobili abbandonati.
La stretta riguarderà anche esercizi commerciali e case da gioco, dove saranno intensificati i controlli e le identificazioni. In presenza di cittadini stranieri irregolari potranno essere avviate le procedure amministrative previste per l’espulsione. La Guardia di Finanza effettuerà inoltre verifiche sulla regolarità fiscale delle attività controllate.
Un altro capitolo riguarda le ordinanze comunali. Il Comitato ha condiviso con la sindaca Grazia Torelli l’opportunità di prorogare fino al nuovo anno i divieti di bivacco e di vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro. Nelle zone considerate più problematiche si punta ad andare oltre, individuando vere e proprie “zone rosse” nelle quali vietare più in generale il consumo di alcolici.
È stata inoltre valutata positivamente, per gli aspetti di competenza del Comitato, la possibilità che il Comune decida di imporre la chiusura alle 21 ad alcuni esercizi commerciali che nelle ore serali e notturne diventano punti di ritrovo e bivacco di persone irregolari o coinvolte in attività illecite.
Infine gli alberghi abbandonati. I proprietari hanno l’obbligo di mettere in sicurezza gli immobili e impedire gli accessi abusivi quando previsto dalle ordinanze comunali. I controlli sull’effettiva esecuzione degli interventi saranno intensificati e le eventuali violazioni saranno segnalate all’autorità giudiziaria. Il Comune valuterà anche la possibilità di eseguire direttamente i lavori necessari addebitandone poi i costi ai proprietari inadempienti.
Alla riunione, oltre al prefetto Romeo e alla sindaca Torelli, hanno partecipato i vertici provinciali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e i rappresentanti della Provincia e delle polizie provinciale e locale.