Eleganza, precisione, ma anche consapevolezza e amore per una tradizione: questo il messaggio che ha lanciato questo pomeriggio in Piazza del Campo, il priore della Contrada della Torre Massimo Bianchi, il quale ha alzato al cielo il quarto Masgalano di seguito, per rendere omaggio alla comparsa del rione di Salicotto. È infatti la Contrada della Torre a essersi distinta per eleganza, dignità di portamento e coordinazione durante il corteo storico che ha preceduto le due Carriere del 2026. Nel corso dell’appuntamento sono stati consegnati anche i “bandierini” e le pergamene ai proprietari dei cavalli vincitori dei Palii del 2026, Diodoro per la Carriera del 3 luglio e Anda e Bola per quella del 18 agosto.
“È sempre bello ritrovarsi e vedere che ancora una volta la Contrada ha spiccato per eleganza e portamento – commenta Massimo Bianchi -. Dico sempre che questo premio non è assolutamente un riconoscimento secondario, poiché oltre a certificare l’efficenza della comparsa durante la passeggiata storica, certifica che il popolo continua ad avere cura della propria contrada e delle proprie tradizione. I ragazzi che sono entrati in Piazza e tutti quelli che girano attorno all’economato, lavorano tutto l’inverno per arrivare a questo risultato e sono felice che ci sia la voglia e la consapevolezza di mandare avanti queste tradizioni”.
Dopo l’ingresso del Masgalano e lo squillo di apertura delle chiarine, ha fatto il proprio ingresso la Contrada della Torre. Dopo il saluto del Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, è intervenuta Lucia Pecorelli, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Siena che ha offerto l’opera. A seguire hanno portato il proprio saluto Antonio Benocci e Berenice Arcamone, autori del Masgalano 2026.
Anche quest’anno i bandierini e le pergamene sono opera degli studenti del liceo artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena: Gaia Busini ha realizzato il bandierino dedicato a Diodoro, cavallo vincitore del Palio del 3 luglio, mentre Rachele Frizzi quello dedicato ad Anda e Bola, vincitore del Palio del 18 agosto; Angelica Margherita Venerini ha realizzato la pergamena relativa al Palio del 3 luglio e Marta Marini quella relativa al Palio del 18 agosto. Gloria Gallicchio è, invece, l’autrice della pergamena del Masgalano 2026. Il Sindaco ha ringraziato, inoltre, i docenti Giovanni Pala e Alice Leonini, che da anni collaborano con il Comune di Siena coinvolgendo gli studenti del liceo artistico nella realizzazione dei manufatti destinati alla città e alle tradizioni senesi.
Il momento centrale della cerimonia è stato quindi la consegna alla Contrada della Torre del Masgalano 2026, offerto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione territoriale di Siena per onorare e ricordare la memoria del dottor Enrico “Ghigo” Giannelli, storico e stimato presidente provinciale dell’associazione, scomparso nel 2018. L’opera è stata realizzata dall’artista e orafo senese Antonio Benocci, con il supporto della giovane artista Berenice Arcamone. La composizione prende ispirazione dall’andamento curvilineo di Piazza del Campo, la cui forma richiama allo stesso tempo la lettera “C”, elemento distintivo del simbolo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. La struttura principale in argento accoglie una sagoma trasparente in plexiglass, mentre nella parte superiore trovano posto le bandiere delle diciassette Contrade, realizzate in argento traforato. La superficie della conchiglia è impreziosita da motivi a spina di pesce che richiamano l’accoltellato di Piazza del Campo e dagli stemmi del Comune di Siena, del Magistrato delle Contrade e del Comitato Amici del Palio. Elemento centrale è una mano in argento nell’atto di leggere il Braille, che indica un leggio in celluloide sul quale è incisa la dedica: “Ghigo, guidato dal suo sapere, rese Siena faro per chi vuol vedere”. Un’opera che unisce la tradizione orafa senese a un forte valore simbolico, legando memoria, inclusione, solidarietà e senso di comunità.