Sono partiti i tanto attesi lavori per la messa in sicurezza idraulica di Asciano. Si tratta di un intervento fondamentale per la salvaguardia del centro abitato, che mira a risolvere in maniera strutturale le storiche fragilità del territorio legate alle piene dei corsi d’acqua locali. Il cronoprogramma è serrato e la tabella di marcia prevede che le opere, salvo imprevisti legati al maltempo, vengano completate e consegnate ai cittadini entro la fine dell’anno.
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo canale scolmatore del borro della Rabatta, situato in località Podere Balloccio. L’opera funzionerà attraverso una soglia laterale posizionata in sinistra idraulica, studiata appositamente per alleggerire la portata del corso d’acqua durante gli eventi di piena. Il canale si estenderà per circa 500 metri, partendo immediatamente a monte dell’attraversamento della strada provinciale 438 Lauretana e affiancando la carreggiata in direzione di Asciano. Il tracciato proseguirà fino a incrociare la strada di accesso al Podere Balloccio, dove sfrutterà un impluvio naturale già esistente per convogliare i flussi nel borro del Balloccio, affluente del borro La Copra. A completare l’infrastruttura ci saranno altri 300 metri di scolina già presente a valle, che garantiranno il corretto e sicuro deflusso delle acque fino alla confluenza finale.
L’avvio delle attività è stato accolto con sollievo dall’amministrazione comunale. Il sindaco di Asciano, Fabrizio Nucci, ha sottolineato il valore di questo risultato per l’intera comunità : «La partenza di questi cantieri rappresenta il coronamento di un impegno preso con i cittadini per la difesa del nostro paese. Parliamo di opere attese da anni, indispensabili per garantire la serenità delle famiglie e la stabilità delle nostre attività produttive. Grazie alla stretta sinergia con il Consorzio di Bonifica, non solo mettiamo in sicurezza il capoluogo dalle piene, ma restituiremo alla popolazione un’area urbana e fluviale più curata». «So che l’attesa è stata lunga – aggiunge il sindaco – purtroppo iter burocratici sempre più complessi hanno rallentato le procedure. Ma il nostro impegno non è mai mancato, lo dovevamo alla comunità di Asciano dopo le alluvioni del 2013 e 2015. Non possiamo continuare a vivere con l’incubo di una nuova calamità ».
Sulla stessa linea il presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Federico Vanni, che ha rimarcato l’importanza di questo intervento: «Nel primo incontro con il sindaco Nucci, poco dopo il mio insediamento – ricorda il presidente – rimasi colpito dalla sua passione e dal suo impegno per questi lavori che il paese di Asciano attendeva da così tanto tempo. Da allora ho preso a cuore questo progetto e mi sono mosso con tutti i tecnici affinché l’iter, nei limiti delle nostre competenze, potesse abbreviarsi».
Lo scolmatore del borro della Rabatta, investimento da 200mila euro, è solo il primo dei tre che saranno realizzati. Gli altri sono gli scolmatori del borro Bestinino, a monte del capoluogo (importo 950mila euro), e lo scolmatore del borro Bestina a valle della confluenza con il borro della Rabatta (importo 750mila euro). Quest’ultimo andrà in appalto entro l’estate. Gli interventi sono finanziati dalla Regione Toscana, in attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 giugno 2021 (DPCM idrogeologico), con Ordinanza Commissariale numero 41 del 9 giugno 2023 e disposizioni successive.