Trentacinque violazioni accertate tra irregolarità igienico-sanitarie, fiscali e amministrative. È questo il bilancio della campagna di controlli straordinari condotta nei mesi di aprile e maggio dalla Guardia di finanza di Siena, insieme alla polizia locale e agli ispettori dell’Azienda usl Toscana sud est, nelle zone di Camollia e Pantaneto.
Le operazioni, che si sono tenute nei mesi di aprile e maggio, hanno coinvolto i militari del comando provinciale della guardia di finanza insieme agli agenti del corpo di polizia locale e agli ispettori dell’Azienda Usl. Le forze dell’ordine hanno eseguito una campagna di controlli straordinari “in attuazione delle direttive impartite dal prefetto di Siena all’esito del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, per garantire il regolare svolgimento delle attività imprenditoriali, la sicurezza dei consumatori e rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini”.
”I controlli sono stati eseguiti da un dispositivo misto di militari e agenti in abiti civili e in uniforme, anche per rendere maggiormente visibile (in ottica preventiva) la continua presenza delle forze dell’ordine sul territorio – si legge nella nota diffusa -. Essi hanno riguardato negozi di alimentari, minimarket e ristoranti, gestiti da cittadini italiani ed extracomunitari. All’esito delle attività ispettive congiunte sono state complessivamente accertate 35 violazioni in materia igienico-sanitaria, polizia annonaria (mancata esposizione dei prezzi e assenza di bilance pesa alimenti) e tributaria (mancata esposizione sul registratore telematico del codice Qr dell’Agenzia delle Entrate, mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, mancata emissione scontrini, lavoratori assunti in nero)”.
“L’importante sinergia tra le pubbliche amministrazioni coinvolte rientra fra le iniziative di prevenzione e sicurezza negli ambiti urbani, in alcuni casi caratterizzati da condizioni di degrado e fenomeni di marginalità. In particolare, il contrasto agli illeciti economico-finanziari vuole altresì contribuire alla protezione efficace dei consumatori e di un mercato corretto, nel quale gli imprenditori onesti operano in condizioni di sana concorrenza” conclude il comunicato della Guardia di finanza.