Un arco musicale, in una sola serata, che va da Mozart a Ennio Morricone. È quello che disegna il concerto dell’Ensemble Bella Musica Mozarteum, la brillante formazione giovanile in residenza all’Università Mozarteum di Salisburgo, ospite del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 “Isole” sabato 30 agosto, alle ore 19.00, al Teatro dei Rozzi di Siena. Sul podio il suo fondatore e direttore Stefan David Hummel, Prorettore dell’Università Mozarteum, alla guida di un ensemble che riunisce giovani interpreti – “Young Ambassadors of European Mozart Ways” – in una serata che intreccia i capolavori della storia musicale europea con il tema del Festival chigiano, “Isole”, suo filo conduttore.
L’omaggio più atteso è quello che la formazione dedica proprio al tema dell’edizione, con The Island (1980) di Ennio Morricone, colonna sonora dell’omonimo film di Michael Ritchie: una pagina che unisce colori italiani a un’atmosfera sospesa e cinematografica. Ed è un omaggio che assume a Siena un significato speciale, perché Ennio Morricone è stato docente del Corso di alto perfezionamento di Musica per Film dell’Accademia Chigiana dal 1991 al 1996, lasciando un segno profondo nella storia dell’istituzione. Un legame, quello tra Morricone e la Chigiana, che ha lasciato ricordi memorabili.
Per “Ensemble Bella Musica” non s’intende semplicemente un’orchestra di giovani leve, ma la rappresentazione di una piccola “Europa musicale”. I musicisti e le musiciste, di età compresa tra i dieci e i ventidue anni, hanno infatti radici in Austria, Germania, Italia, Spagna, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Ungheria, ma anche in Cina, Tailandia, Corea e Iran. Come “Young Ambassadors of European Mozart Ways”, dal 30 agosto al 10 settembre ripercorrono le orme di Mozart attraverso l’Europa, con l’idea di renderne sfumati i confini, almeno per la serata del concerto, facendo musica insieme.
Il concerto senese si colloca all’interno dell’annuale tournée estiva della compagine, che si conclude quest’anno a Città del Vaticano, con – tra gli altri – un concerto nella Sala Assunta della Radio Vaticana, il prossimo 2 settembre. L’evento rientra nel novero di attività che nascono dalla storica cooperazione artistica e culturale tra il Mozarteum e la Chigiana, aprendo così ad ulteriori aree di dialogo e collaborazione tra le istituzioni, e tra le città di Siena e Salisburgo, entrambe patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. La straordinaria produzione di quest’anno del Chigiana-Mozarteum Baroque Program – che comprende l’imponente esecuzione della Messa in si minore di Johann Sebastian Bach e i due concerti delle all-star del barocco del Mozarteum di Salisburgo – si amplifica così con il concerto dell’Ensemble Bella Musica, a completamento di un’ampia offerta di corsi e produzioni che fa del connubio tra le due istituzioni un riferimento internazionale.
Il programma della serata si configura come un arcipelago musicale, in cui ogni composizione rappresenta un’isola, pur appartenendo tutte a un unico mare di storia, memoria e ispirazione. La brillante formazione giovanile, specializzata in particolare nella prassi esecutiva settecentesca, propone un affascinante percorso musicale che, partendo da Haydn e Mozart – genius loci della città sede dell’ensemble, che come sempre viene esplorato in alcune sue molteplici incarnazioni – e da Maria Theresia von Paradis, sua contemporanea, passa da Spohr, per giungere al tardo Ottocento con Bottesini, Tárrega e Mascagni, si conclude temporalmente con un omaggio novecentesco al tema del Festival, The Island (1980), colonna sonora dell’avventuroso film omonimo di Michael Ritchie, firmata da Ennio Morricone, che unisce colori italiani a un’atmosfera sospesa e cinematografica.
Sotto il motto “Isole”, la brillante ouverture del Così fan tutte, KV 588, di Mozart apre la serata come un fluire orchestrale da cui emergono le “isole sonore” solistiche del programma. Di Mozart, si trovano anche al centro del concerto estratti dalla sinfonia n. 41 KV 551, “Jupiter” (IV. Molto allegro) e un omaggio alla produzione sacra dell’autore, con l’Ave verum corpus K 618, che mettono in luce la luminosità e la profondità emotiva della sua musica.
La poetica Sicilienne per violino e pianoforte di Maria Theresia von Paradis – straordinaria pianista, compositrice e didatta del XVIII secolo, la cui opera è stata solo di recente riscoperta – eseguita dalla violinista Elisa Gallelli e dall’ensemble Bella Musica, nella trascrizione per archi, rende omaggio a un’affascinante contemporanea di Mozart.
La “Gigue” dalla Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, BWV 1009, di Bach, nell’esecuzione di Jeremias Luther, costituisce un’isola barocca concentrata e danzante.
Il Concerto n. 2 in si minore per contrabbasso e orchestra di Bottesini – qui presentato nel primo movimento con la solista Yeeun Kim – introduce nel mondo virtuosistico del belcanto sul contrabbasso, facendo emergere la voce solistica come espressione lirica dal flusso orchestrale.
Il terzo e virtuosistico movimento del Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in do magg. (1765) di Haydn, con Ana Martinez Gonzales, con il suo stile classico e “illuminato”, in equilibrio tra lirismo e vitalità, e con una scrittura elegante e naturale, nel suo serrato dialogo con l’orchestra mette in evidenza la cantabilità e allo stesso tempo la brillantezza caratteristiche di questo strumento.
Il toccante Intermezzo dalla Cavalleria rusticana (1889) di Pietro Mascagni disvela un’isola lirica, carica di nostalgia italiana, prima che il Concerto per due violini e orchestra op. 88 (1833) di Louis Spohr, con le soliste Elisabeth e Bernadette Pihusch, esplori la virtuosità dialogica e l’intreccio concertante di due voci soliste, guardando con sensibilità romantica all’isola di perfezione rappresentata dal modello del concerto grosso barocco.
Con Recuerdos de la Alhambra di Francisco Tárrega, eseguito alla chitarra da Benno Panhans, il programma si volge verso un’isola della memoria del compositore – un paesaggio sonoro poetico fatto di suggestione storica, riflessione, intimità e luce lontana – che dedica il delicato brano alla sua mecenate, Concepción Gómez de Jacoby, in visita alla fortezza di Alhambra, a Granada, nel 1899.
L’Ensemble orchestrale Bella Musica riunisce giovani talenti provenienti da diversi Paesi, all’interno di un campus annuale dedicato allo studio delle opere di Mozart e di altri grandi compositori. I brani preparati vengono poi eseguiti in tournée lungo le Vie europee di Mozart, tracciando un itinerario musicale e culturale tra passato e presente. In questo viaggio, i giovani musicisti si fanno ambasciatori di un patrimonio condiviso, rafforzando – attraverso la musica di Mozart – la consapevolezza di una comune identità culturale europea. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Università Mozarteum di Salisburgo e prestigiose istituzioni internazionali.
“Il progetto Bella Musica mostra come giovani musicisti di diversi Paesi – provenienti da Austria, Germania, Italia e Ucraina – trovino un linguaggio comune attraverso la musica. In un mondo pieno di sfide, è la musica che ci unisce e dimostra che si possono e devono trovare modi di coesistenza pacifica: ecco un valore importante, eredità dell’entusiasmo europeo di Mozart”, ha dichiarato Stefan David Hummel, Prorettore dell’Università Mozarteum, fondatore e direttore dell’Ensemble.
Sin dalla sua nascita nel 2011 come progetto pilota italo-austriaco per scuole musicali a Salisburgo e in Toscana, l’Ensemble giovanile Bella Musica, con la direzione artistica di Stefan David Hummel, rappresenta una preziosa occasione di collaborazione e di rispetto reciproco, oltre che di apprendimento artistico condiviso. Giovani musicisti di diverse nazioni e provenienze diversificate suonano insieme, dimostrando concretamente che l’apertura di vedute e la collaborazione consentono di raggiungere grandi obiettivi. La sua attenzione si è estesa in particolare all’Italia, con l’obiettivo di contribuire a rivitalizzare il lascito delle storiche relazioni tra l’Austria e la Toscana, che esisteva principalmente attraverso i Granduchi asburgici che vi regnavano, primo fra tutti Ferdinando III, ma questa volta attraverso uno scambio culturale di giovani musicisti che, anno dopo anno, hanno l’opportunità di visitare il Paese dell’altro, di sperimentare la cultura del luogo, di conoscere i loro compagni musicisti che lì vivono e di fare musica insieme a loro.
Secondo Maria Majno, dal 2006 presidente di European Mozart Ways, “la collaborazione con le Vie Europee di Mozart, intensificata negli ultimi anni, è particolarmente significativa della sinergia tra gli scopi che stanno al centro dei due progetti, e ne guidano gli orientamenti didattici, educativi,
culturali e sociali come punti cardinali. Coniugare lo studio intensivo, il far musica insieme, la scoperta dei luoghi e l’emozione di incontrare un pubblico sempre entusiasta in luoghi straordinari, sono fonti di grande crescita. Del resto, senza i suoi viaggi, specialmente quelli in Italia, Mozart certo non sarebbe stato quello che è stato e resta”.
L’attività dell’Ensemble Bella Musica è sostenuta da Hans Ernst Weidinger del Gruppo Hollitzer di Vienna, che comprende i due istituti di ricerca Don Juan Archiv e STVDIVM FÆSVLANVM. All’ulteriore sviluppo dell’orchestra e del coro nel corso degli anni hanno contribuito anche i direttori Kai Röhrig, Michael Walter, Norbert Brandauer (Università Mozarteum di Salisburgo), Luca Rinaldi (Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena), Michelangelo Galeati (Conservatorio Santa Cecilia di Roma) e Guido Corti (Scuola di Musica di Fiesole – Fondazione ONLUS). Nel 2014 il progetto è stato premiato dal Presidente italiano e dal Presidente federale austriaco per i suoi meriti culturali e da allora è stato ulteriormente appoggiato da fondi culturali, da mecenati e dall’Unione Europea.
Biglietteria e informazioni | I biglietti potranno essere acquistati, dai primi dal 4 giugno, on-line sui siti www.chigiana.org o www.TicketOne.it e presso le Biglietterie di Palazzo Chigi Saracini; il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi, a partire da due ore prima dello spettacolo. Per consentire l’accesso agli spettacoli dal vivo di una ampia fascia di appassionati di musica, i biglietti avranno un prezzo unico di 25 euro (posti ridotti 20 euro), con prezzo speciale per gli studenti (5€). Riduzioni per gli under 26 e over 65 anni, per gli Abbonati MIV 2025/26 e altri enti convenzionati. Per informazioni: tel. 0577-220922 oppure via e-mail: biglietteria@chigiana.org