Mps, la Fondazione: “Funzioni direzionali restino a Siena”

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Radicamento a Siena, tutela delle professionalità e continuità delle funzioni direzionali: sono i punti che la Fondazione Mps considera fondamentali di fronte ai possibili nuovi assetti del Monte dei Paschi. La Fondazione interviene così nel dibattito sul futuro della banca, mentre continuano a evolvere gli scenari intorno a Rocca Salimbeni.

In una nota, la Fondazione spiega di seguire “con attenzione gli sviluppi” che riguardano quello che definisce “uno degli attori economici e sociali più importanti del Paese”, ponendo una particolare attenzione al suo storico legame con il territorio senese.

Per Palazzo Sansedoni è fondamentale salvaguardare gli elementi che hanno caratterizzato nei secoli la presenza della banca sul territorio. A partire dal “mantenimento di un forte radicamento nella città di Siena e nella sua provincia”, insieme alla “valorizzazione delle professionalità presenti” e alla “continuità delle funzioni direzionali”.

Un richiamo che riguarda anche il rapporto diretto con le comunità locali, costruito in oltre cinque secoli di storia e indicato dalla Fondazione come “fattore distintivo della Banca più antica del mondo”.

Di fronte agli scenari in evoluzione, la Fondazione Mps ribadisce infine che manterrà fermo il proprio ruolo istituzionale al servizio della comunità, proseguendo l’impegno per lo sviluppo sociale, culturale ed economico di Siena e del territorio.