Dalle aule universitarie di Siena alle corsie di un ospedale in Kenya, per imparare a curare anche dove le condizioni e le risorse sono profondamente diverse. I medici specializzandi dell’Università di Siena potranno partecipare alle missioni internazionali di cooperazione sanitaria al North Kinangop Catholic Hospital. La novità arriva grazie all’adesione dell’ateneo al protocollo già sottoscritto dall’Azienda ospedaliero-universitaria Senese con la struttura kenyota, rafforzando una collaborazione che prosegue da oltre vent’anni.
L’ingresso dell’Università nell’accordo è stato formalizzato durante l’incontro “Vent’anni di collaborazione con il North Kinangop Catholic Hospital, un bilancio per il futuro”, ospitato al centro didattico dell’Aou Senese.
Alla giornata hanno partecipato il rettore Roberto Di Pietra e la direttrice generale dell’Università Beatrice Sassi, insieme al direttore generale delle Scotte Antonio Barretta, alla direttrice sanitaria Maria De Marco e a don Sandro Borsa, amministratore dell’ospedale kenyota.
L’obiettivo è ampliare le opportunità di formazione dei futuri medici, permettendo loro di affiancare il personale sanitario nelle missioni in Kenya e confrontarsi con un contesto assistenziale differente da quello italiano.
“L’adesione dell’Università di Siena al protocollo con l’Aou Senese e il North Kinangop Catholic Hospital consolida una collaborazione internazionale che unisce assistenza, formazione e scambio di esperienze”, spiega il rettore Roberto Di Pietra.
“Per i nostri medici specializzandi, la partecipazione alle missioni in Kenya rappresenta un’opportunità concreta di confronto con realtà e contesti sanitari diversi, contribuendo alla loro crescita professionale e umana. Il loro percorso formativo sarà quindi arricchito e potenziato”.
Per il direttore generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta, l’accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nella cooperazione sanitaria internazionale.
“L’ingresso dell’Università di Siena nel protocollo rappresenta un rafforzamento strategico che permetterà di potenziare l’impegno sanitario in Kenya e l’ulteriore integrazione dell’apporto dei medici specializzandi con l’impegno quotidiano del nostro personale”.
Barretta ricorda anche la lunga storia del rapporto tra le due strutture: “La collaborazione con don Sandro e il North Kinangop è ultraventennale. Il passo che compiamo oggi è fondamentale e strategico per guardare al futuro”.
Una collaborazione che negli anni non si è limitata allo scambio di competenze mediche, ma ha contribuito a costruire un rapporto stabile tra le comunità sanitarie di Siena e del Kenya.
“La continuità della collaborazione con l’Aou Senese è il grande valore aggiunto di questo rapporto”, sottolinea don Sandro Borsa, direttore del North Kinangop Catholic Hospital. “Con la testimonianza dei sanitari da Siena che sono venuti in Kenya abbiamo sviluppato e rinforzato non solo le pratiche mediche, ma anche l’etica del professionista che svolge servizio verso la propria comunità ”.
Per don Borsa, il coinvolgimento dell’Università rappresenta una nuova fase di questo percorso, perché consentirà anche ai medici in formazione di contribuire alle attività sanitarie e di maturare un’esperienza professionale e umana sul campo.
Un progetto che, dopo oltre vent’anni di cooperazione, si apre così a una nuova generazione di medici, unendo formazione universitaria e assistenza sanitaria internazionale.