David Rossi, Vinci: “L’uomo nel vicolo non era un semplice passante. Ha impedito i soccorsi”

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“La perizia del Ris depositata oggi certifica qualcosa di nuovo: quell’uomo nel vicolo non era un semplice passante, ma qualcuno che avrebbe impedito i soccorsi per oltre venti minuti”. Lo afferma Gianluca Vinci, commentando i risultati degli accertamenti del Ris dei Carabinieri illustrati alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, l’ex responsabile della comunicazione di Mps precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013. Secondo il presidente della stessa commissione, la persona individuata attraverso l’analisi delle ombre “si trovava già all’interno del vicolo e osservava Rossi, aspettando che smettesse di respirare”. “Ricordiamo che Rossi non è morto sul colpo, ma oltre venti minuti dopo la caduta”, aggiunge. Vinci riferisce inoltre che la ricostruzione è stata riprodotta anche attraverso l’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di mostrare quanto, a suo giudizio, sarebbe accaduto quella sera. “Dopo che Rossi era caduto dalle mani di qualcuno che lo aveva posto fuori dalla finestra, è stato lasciato morire da uno o, come è stato certificato oggi, verosimilmente due soggetti che hanno bloccato il video, impedendo quindi a chiunque di vederlo e di soccorrerlo”, sostiene Vinci.