E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Newsletter Subscribe
Enter your email address below and subscribe to our newsletter
David Rossi, Vinci: “L’uomo nel vicolo non era un semplice passante. Ha impedito i soccorsi”
Condividi su
“La perizia del Ris depositata oggi certifica qualcosa di nuovo: quell’uomo nel vicolo non era un semplice passante, ma qualcuno che avrebbe impedito i soccorsi per oltre venti minuti”. Lo afferma Gianluca Vinci, commentando i risultati degli accertamenti del Ris dei Carabinieri illustrati alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, l’ex responsabile della comunicazione di Mps precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013. Secondo il presidente della stessa commissione, la persona individuata attraverso l’analisi delle ombre “si trovava già all’interno del vicolo e osservava Rossi, aspettando che smettesse di respirare”. “Ricordiamo che Rossi non è morto sul colpo, ma oltre venti minuti dopo la caduta”, aggiunge. Vinci riferisce inoltre che la ricostruzione è stata riprodotta anche attraverso l’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di mostrare quanto, a suo giudizio, sarebbe accaduto quella sera. “Dopo che Rossi era caduto dalle mani di qualcuno che lo aveva posto fuori dalla finestra, è stato lasciato morire da uno o, come è stato certificato oggi, verosimilmente due soggetti che hanno bloccato il video, impedendo quindi a chiunque di vederlo e di soccorrerlo”, sostiene Vinci.