Domani Cesare Mancini tiene il tradizionale concerto per l’Assunta in Cattedrale

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Venerdì 14 agosto alle 21.15 l’organista Cesare Mancini tiene nella Cattedrale di Siena il tradizionale concerto per la Festività dell’Assunta, organizzato fin dal 1958 dall’Opera della metropolitana di Siena. “La toccata organistica e il Mistero della Risurrezione” è il titolo del programma proposto, che unisce quindi in un dialogo continuo brani espressamente dedicati al tema più importante del messaggio cristiano con brani costruiti su una delle forme più tipiche ed esaltanti dell’organo.

In apertura, il delicato “Freu dich, du werte Christenheit” (Rallegrati, o degna Cristianità) di autore anonimo tedesco del XVIII secolo prepara la strada alla grandiosa Toccata, Adagio e Fuga in Do maggiore BWV 564 di Johann Sebastian Bach, a cui segue l’altrettanto delicato e meditativo “Jesus, meine Zuversicht” (Gesù, mia fiducia) di Sigfrid Karg-Elert. La breve e brillante Toccatina per pedale solo di Franz Joseph Stoiber precede poi l’ampia Toccata in Mi minore di Georges Kriéger e l’elaborazione “Christ ist erstanden” (Cristo è risorto) di Thomas Riegler su una celebre e popolare melodia. In chiusura, la vorticosa e drammatica Toccata in Si bemolle minore op. 53 n. 6 di Louis Vierne conduce a “L’Ange à la trompette” di Jacques Charpentier, che prendendo proprio le mosse da una tormentata drammaticità approda a un luminosissimo canto finale, in cui una semplice melodia si arricchisce con ritmi e armonie tipicamente novecenteschi.