Engineering, i lavoratori approvano l’accordo. Miniero: “No ad esuberi strutturali, sì al contratto di solidarietà”
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“Nessun esubero strutturale e via al contratto di solidarietà difensivo”: questi i due punti cardine emersi oggi, dopo l’assemblea e nello stabilimento Ad Engineering di Siena dei lavoratori, i quali hanno commentato positivamente l’accordo raggiunto tra sindacati e azienda.
“I lavoratori hanno dato mandato all’unanimità a procedere con il verbale di intenti – commenta Daniela Miniero, segretaria Fiom Cgil Siena -. Abbiamo condiviso l’opportunità di prendere un anno di tempo, attraverso un contratto di solidarietà, perché noi non accettiamo alcun esubero. La riorganizzazione dell’azienda non deve assolutamente prevedere alcun posto di lavoro perso. I lavoratori ci hanno dato fiducia e vogliamo andare avanti con positività”.
Un nuovo incontro, intanto, è previsto il 21 aprile ed sarà finalizzato alla formalizzazione dei testi definitivi dell’accordo.
“I lavoratori hanno dato mandato a definire i testi entro il 21 aprile – spiega Giuseppe Cesarano, segretario Fim Cisl Siena -. Dunque, i dipendenti dell’azienda hanno compreso che questa situazione deve essere monitorata; intanto, ci sarà il contratto di solidarietà ed è un punto di partenza, ma la situazione è comunque da tenere sotto controllo”.
“L’accordo rispondein buona parte al nostro auspicio”. Così il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha risposto all’interrogazione del Pd presentataoggi in Consiglio comunale, sugli annunciati esuberi tra i lavoratori di Engineering.
“Se alla data dello scorso consiglio permanevano distanze tra le parti – commenta il sindaco -, passi in avanti ci sono stati durante il nuovo incontro del 10aprilefra azienda e organizzazioni sindacali, che hanno condiviso un verbale di intenti per gestire criticità aziendali con impatti occupazionali”.
Per quanto riguarda l’impatto sul territorio, non risultano ancora definiti numeri relativi agli eventuali esuberi sul sito di Siena, che coinvolge oltrecentoventilavoratori, e che le motivazioni indicate dall’azienda si inseriscono in un più ampio processo di riorganizzazione industriale.
“Posso rappresentare i punti principali dell’accordo sottoscritto, con riferimento alla gestione degli esuberi: ricorso al Contratto di Solidarietà; riduzione dell’orario di lavoro per evitare licenziamenti; formazione e riqualificazione, con investimenti superiori al 2025; monitoraggio continuo, con verifiche periodiche sull’andamento dell’accordo; riduzione degli esuberidi oltre centocinquanta unità; priorità alla ricollocazione interna tramite annunci di lavoro; percorsi incentivati verso la pensione; sostegno economico”.
“Mi pare che l’accordo risponda in buona parte al nostro auspicio, e che punti quindi a gestire le difficoltà aziendali senza soluzioni traumatiche, con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione e accompagnare la trasformazione industriale. Il Comune – ha concluso Nicoletta Fabio – continuerà comunque a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, affinché siano messe in campo tutte le misure possibili a salvaguardia dei lavoratori”.
Il consigliere del Pd Alessandro Masi, infine, si è dichiarato “parzialmente soddisfatto, ma rimane il fatto che Siena stia continuando a perdere posti di lavoro.