“Oggi abbiamo sentito Sergio Rizzo, giornalista de La Repubblica, che è venuto a riferirci quanto gli aveva dichiarato l’avvocato Luca Goracci all’epoca ed è emerso che l’ex legale dei familiari di Rossi gli aveva riferito di un incontro fissato tra l’ex capo comunicazione di banca Mps il giorno della sua morte con tale Antonio Muto e, nel dirglielo, gli aveva raccontato nello specifico che vi era stato anche un colpo di pistola, ma con un silenziatore”. Lo ha detto Gianluca Vinci, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi. Secondo la stessa ricostruzione “Antonio Muto, arrivato a Siena in ritardo per l’incontro fissato, giunto nel vicolo di Monte Pio, era stato allontanato da alcuni uomini dopo aver visto Rossi a terra, era stato allontanato e poi è stato sparato un colpo in aria con il silenziatore” spiega ancora Vinci che poi conclude: “l’audizione di Rizzo ha confermato la possibile veridicità di questa vicenda narrata da questo Antonio Muto a Goracci”. Nella giornata odierna ascoltato anche un professionista di Mantova chiamato in causa durante l’audizione della scorsa settimana di Giovanna Ricci, ex dipendente del Comune di Siena. La prossima settimana sarà ascoltato il giornalista Davide Vecchi