Una multa che può arrivare fino a 12mila euro per aver svolto senza abilitazione l’attività di guida turistica. È quanto accaduto nei giorni scorsi a San Gimignano, dove la Polizia Locale ha fermato e sanzionato un accompagnatore turistico italiano sorpreso mentre illustrava a un gruppo di visitatori la storia e il patrimonio della città .
Gli agenti hanno notato un gruppo numeroso di turisti raccolto attorno a un uomo privo di segni di riconoscimento. La persona stava fornendo spiegazioni dettagliate sulla visita di Dante Alighieri a San Gimignano e su altri aspetti storico-architettonici del territorio.
Alla richiesta di esibire il tesserino, l’uomo ha spiegato di essere un accompagnatore turistico e di stare preparando l’esame necessario per ottenere l’abilitazione da guida.
La distinzione è però decisiva: l’accompagnatore si occupa soprattutto degli aspetti organizzativi del viaggio, mentre solo una guida abilitata può illustrare in modo professionale monumenti, opere d’arte e vicende storiche di una località .
Per questo la Polizia Locale ha contestato l’esercizio abusivo della professione. La normativa prevede una sanzione amministrativa compresa tra 3mila e 12mila euro.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo è tutelare i visitatori, garantire il rispetto delle regole e difendere il lavoro delle guide autorizzate, evitando forme di concorrenza sleale nel settore turistico.