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Falsi carabinieri e truffe agli anziani: incontro di sensibilizzazione a Monticiano

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Truffe agli anziani, falsi carabinieri e richieste di denaro urgente: sono stati questi i temi al centro dell’incontro pubblico sulla sicurezza che si è svolto nei giorni scorsi nella sede Aucer di Monticiano, in piazza Garibaldi.

All’iniziativa, dedicata alla prevenzione delle truffe, hanno partecipato una trentina di iscritti all’associazione insieme al comandante della locale stazione dei Carabinieri, al presidente Aucer Leonardo Brogi e alla responsabile territoriale Rossana Mancini.

L’incontro rientra nella campagna di sensibilizzazione promossa dall’Arma dei Carabinieri, con il supporto della Prefettura, per aiutare soprattutto le persone anziane a riconoscere i tentativi di raggiro più diffusi.

Durante l’appuntamento i militari hanno spiegato le tecniche più utilizzate dai truffatori, a partire dal cosiddetto trucco del “parente nei guai”: telefonate o visite improvvise con richieste di soldi o gioielli per evitare presunti arresti o problemi giudiziari a figli e nipoti.

I Carabinieri hanno ricordato che nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede mai denaro, oro o preziosi per cauzioni, multe o controlli su banconote sospette.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai segnali che possono far scattare l’allarme: la pressione psicologica esercitata dai truffatori, la richiesta di decisioni immediate, tesserini mostrati velocemente o uniformi poco credibili.

Nel corso dell’incontro sono stati distribuiti opuscoli informativi della Legione Carabinieri Toscana con consigli pratici per difendersi dai raggiri.

Il messaggio finale rivolto ai cittadini è stato chiaro: non aprire agli sconosciuti e chiamare immediatamente il 112 in presenza di dubbi o richieste sospette.