Per mesi avrebbe perseguitato una giovane studentessa universitaria tra le strade del centro storico di Siena, fino all’arresto scattato nel primo pomeriggio di ieri. Protagonista della vicenda un ventenne straniero, fermato dai Carabinieri della Compagnia di Siena con l’accusa di atti persecutori.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siena, ricostruisce una escalation iniziata alla fine di gennaio. All’inizio, secondo quanto emerso, si sarebbe trattato di approcci insistenti, pedinamenti e sguardi continui nei locali del centro cittadino. Con il passare delle settimane però la situazione sarebbe peggiorata, trasformandosi tra marzo e aprile in episodi sempre più invasivi e fisici.
In una circostanza la ragazza sarebbe stata costretta a rifugiarsi all’interno di un esercizio commerciale per chiedere aiuto alle forze dell’ordine.
La gravità della situazione aveva già portato, l’11 maggio scorso, all’emissione di un ammonimento da parte del Questore di Siena nei confronti del giovane. Ma neppure il provvedimento avrebbe fermato il presunto stalker.
Nei giorni scorsi, infatti, il ventenne avrebbe nuovamente seguito la studentessa fino all’interno di un noto negozio del centro, riuscendo perfino a infilarle di nascosto nella borsa un biglietto manoscritto con esplicite richieste di contatto.
Dopo la denuncia della giovane sono scattate immediatamente le procedure previste dal “Codice Rosso”. I Carabinieri hanno quindi predisposto un servizio discreto di osservazione per tutelare la vittima.
Al verificarsi di un nuovo episodio ritenuto persecutorio, i militari della Stazione Siena Centro e della Sezione Radiomobile sono intervenuti arrestando il giovane in flagranza di reato.
Il ventenne è stato trasferito nel carcere di Siena a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella giornata di oggi il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla persona offesa con controllo tramite braccialetto elettronico.