Nell’ambito del corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dell’Università di Siena, l’accordo con la Fondazione Biotecnopolo di Siena si è tradotto in un’attività di co-docenza che ha portato agli studenti esperienze dirette di ricerca d’avanguardia.
La professoressa Annalisa Santucci, presidente di CTF e vicepresidente della Fondazione, ha condiviso la didattica con una rappresentanza del team di ricerca del Biotecnopolo, guidata dai responsabili di laboratorio Emanuele Andreano, Claudia Sala e Giuseppe Maccari. I ricercatori hanno raccontato il proprio percorso e le attività sviluppate quotidianamente nei laboratori della Fondazione, offrendo agli studenti esempi concreti di approcci biotecnologici e computazionali trattati nell’insegnamento di Biochimica Applicata. L’incontro ha rappresentato anche un momento di orientamento, approfondendo le prospettive professionali post-laurea, le competenze oggi più richieste e le opportunità offerte da un ecosistema della ricerca sempre più aperto e interconnesso a livello globale.
La fondazione Biotecnopolo di Siena si conferma così un punto di riferimento nelle scienze della vita, capace di creare connessioni efficaci tra università, istituzioni e sistema produttivo. In questo contesto, la formazione e la crescita dei giovani ricercatori assumono un ruolo centrale.
“Mettere in contatto gli studenti con chi opera ogni giorno nella ricerca significa offrire strumenti concreti per orientare le proprie scelte. I giovani devono poter conoscere da vicino le opportunità che nascono nei laboratori, nei network scientifici internazionali e nei progetti di frontiera. Il nostro impegno è creare condizioni favorevoli perché talento, competenze e passione possano trovare spazio in Italia. Siena possiede una tradizione scientifica di grande valore e può continuare a essere un luogo capace di attrarre e formare nuove energie per il futuro”, ha dichiarato Annalisa Santucci.