Intesa punta al controllo di Mps, l’Antitrust accende un faro sull’operazione. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha aperto un’istruttoria per capire se l’acquisizione del Monte da parte del gruppo guidato da Carlo Messina possa ridurre la concorrenza nei settori bancario e assicurativo. Le verifiche riguarderanno numerosi mercati, sia a livello locale sia nazionale.
Il procedimento è stato avviato lunedì 14 settembre e riguarda l’operazione con cui Intesa Sanpaolo intende acquisire il controllo esclusivo di Banca Monte dei Paschi di Siena attraverso l’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata lo scorso 8 giugno.
In parole semplici, l’Antitrust vuole verificare cosa accadrebbe al mercato se due operatori di queste dimensioni finissero all’interno dello stesso gruppo. L’attenzione è rivolta in particolare alla possibilità che, in alcuni territori o in determinati servizi, la nuova realtà possa raggiungere una presenza tale da ridurre lo spazio per gli altri concorrenti.
L’analisi non riguarderà soltanto le banche. L’Autorità parla infatti di “diversi e numerosi mercati bancari e assicurativi”, che saranno esaminati sia su scala nazionale sia nelle singole realtà locali.
L’apertura dell’istruttoria non significa che l’Antitrust abbia già stabilito l’esistenza di problemi per la concorrenza. È l’avvio della fase di approfondimento nella quale l’Autorità valuterà gli effetti che l’operazione Intesa-Mps potrebbe produrre sul mercato.