La ricerca si prende Siena: torna la notte di Bright-Night

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Per una notte Siena cambia laboratorio: la ricerca esce dalle aule, attraversa le strade e si mette a parlare con la città. Venerdì 25 settembre torna Bright-Night, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, con Università di Siena e Università per Stranieri protagoniste di un programma che dal Santa Maria della Scala arriverà fino a Porta Camollia e alla Stazione, passando per stand, esperimenti, lingue, musica e incontri. Per Unisi il filo conduttore sarà il “Prendersi cura”, declinato quest’anno attraverso una parola che guarda oltre i laboratori: il “Coraggio”.

Il cuore delle iniziative dell’Università di Siena sarà il complesso monumentale del Santa Maria della Scala. Le mattine di giovedì 24 e venerdì 25 settembre saranno dedicate alle scuole medie e superiori: circa 40 postazioni accoglieranno gli studenti con attività interattive, piccoli esperimenti e giochi pensati per avvicinare i più giovani al mondo della ricerca.

Nel pomeriggio di venerdì spazio invece alla Bright-Night aperta a tutta la città. Al Santa Maria della Scala saranno allestiti 50 stand multidisciplinari, affiancati da piccole mostre, esposizioni, incontri e dibattiti. Torneranno anche le passeggiate con la ricerca e le visite guidate.

La scienza incontrerà anche l’aperitivo. Nei locali intorno al Santa Maria della Scala sono previsti una decina di “AperiTalk”, durante i quali ricercatrici e ricercatori discuteranno con il pubblico di temi di attualità e interesse generale davanti a un aperitivo offerto dall’Ateneo. Alcuni appuntamenti saranno anticipati al pomeriggio di giovedì 24 lungo il percorso che unisce via Bandini, il Rettorato, via Pantaneto e San Galgano.

A dare il via al pomeriggio del 25 settembre sarà invece la Large Street Band: partirà dal Rettorato e attraverserà le vie del centro storico accompagnando il pubblico fino al Santa Maria della Scala. La conclusione sarà affidata a Ottodix, con uno spettacolo multimediale che mescola musica elettro-pop e art-rock, arti visive, divulgazione scientifica e tematiche ambientali. Iniziative dell’Università di Siena sono previste anche ad Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno.

Bright-Night avrà però anche un secondo percorso, quello costruito dall’Università per Stranieri di Siena. Si comincerà già il 24 settembre a San Casciano dei Bagni con una diretta insieme alla comunità internazionale coinvolta nel progetto e una visita guidata all’area del Bagno Grande, alla scoperta dei risultati delle campagne di scavo condotte dal 2022 al 2026.

Venerdì 25 settembre, invece, la sede di piazza Rosselli aprirà le porte a cittadini e scuole per la terza edizione della Giornata Europea delle Lingue. Il Centro per le lingue straniere CLASS darà vita a un vero e proprio “villaggio linguistico” con 16 lingue e attività educative e culturali. Tra le novità ci saranno anche performance di danza giapponese, Capoeira, K-pop e flamenco.

Nel pomeriggio l’Università per Stranieri si racconterà invece come una vera “Porta di Siena”, trasformando una parte della città segnata da sempre da partenze, arrivi e incontri in uno spazio dedicato alla conoscenza. Visite guidate, laboratori, una caccia al tesoro, passeggiate e reading si distribuiranno tra Antiporto e Porta Camollia, piazza Rosselli, Galleria Porta Siena e la Stazione.