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“La libertà di scegliere”: dopo la mostra un convegno sugli 80 anni dal primo voto alle donne

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Proseguono le iniziative collaterali che accompagnano la mostra “La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne”, nata dalla collaborazione tra il Comune di Siena e la Fondazione Mps, allestita in Palazzo Sansedoni fino al 13 giugno 2026.

Il prossimo appuntamento è quello di giovedì 28 maggio, alle ore 15, nella sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, con un incontro nel quale docenti dell’Università di Siena, dell’Università per Stranieri di Siena, della Sapienza Università di Roma e dell’Università Roma Tre affronteranno i temi proposti dall’esposizione. Il convegno, promosso dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Siena, in collaborazione con Violetti Arte Contemporanea, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, col patrocinio dell’Università di Siena, offre un’occasione di approfondimento e confronto su tematiche legate alla parità di genere, attraverso un approccio scientifico ma al tempo stesso inclusivo e orientato al confronto. L’evento sarà preceduto dalla presentazione del catalogo che accompagna la rassegna, con la partecipazione di Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, di Micaela Papi, assessore alle pari opportunità del Comune di Siena, e dell’artista Antonella Cinelli.

Gli interventi del convegno, coordinati da Paola Fichera, si apriranno con la relazione introduttiva di Patrizia Gabrielli, dell’Università di Siena, che fornirà un inquadramento storico del contesto italiano in cui avvenne il riconoscimento del diritto di voto alle donne, ripercorrendo non solo le tappe fondamentali di questo processo, ma anche le trasformazioni sociali che ne hanno accompagnato lo sviluppo. I successivi contributi metteranno in luce i collegamenti tra il ruolo delle donne e diversi scenari culturali, come il cinema (Paola Micheli – Università per Stranieri di Siena), la letteratura (Laura di Nicola – Sapienza Università di Roma), la politica (Liliosa Azara – Università Roma Tre) e la storia dell’arte/critica d’arte (Davide Lacagnina – Università di Siena). A chiudere, Alessandro Orlandini dell’Istituto storico della Resistenza Senese dedicherà il suo intervento alle figure femminili senesi, per valorizzarne il ruolo e il contributo nella realtà locale.

“Con il convegno che accompagna la mostra – spiega l’assessore alle pari opportunità del Comune di Siena, Micaela Papi – proseguiamo un percorso condiviso di riflessione e approfondimento su una pagina fondamentale della nostra storia civile. L’obiettivo è quello di tenere viva la memoria del primo voto alle donne in Italia, valorizzando il ruolo che le donne hanno avuto nella costruzione della nostra democrazia e nella ricostruzione del tessuto sociale e culturale del dopoguerra, e di rinnovare nel presente il significato profondo di quella conquista. Celebrare gli 80 anni dal primo voto delle donne significa celebrare ogni giorno il valore della libertà di scegliere che è alla base della democrazia. Una libertà che va difesa, coltivata e trasmessa alle generazioni future”.

L’esposizione “La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne”, organizzata e promossa dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Siena, in collaborazione con Violetti Arte Contemporanea, main sponsor ChiantiBanca, col contributo di Pianigiani Rottami, Italcatene, Fratres territoriale Siena, curata da Laura Bonelli, Francesco Savini ed Elena Violetti, si prefigge di ricordare le figure di quelle donne che agirono come attrici principali di questo cambiamento epocale della vita sociale e politica italiana e locale che contribuirono, in particolare, alla ricostruzione del tessuto civile e culturale del dopoguerra senese. La rassegna ruota attorno a otto opere di Antonella Cinelli (Teramo, 1973), esponente della Nuova figurazione italiana, ispirate a fotografie d’archivio provenienti da fondi pubblici e privati del territorio. I soggetti sono proprio alcune di quelle donne, siano esse insegnanti, casalinghe, commercianti, protagoniste di questo periodo storico, quali Ilia Bocci, Giorgina Scalacci, Ilia Coppi, Norma Soldi, Mara Meoni, Angelina Ciambellotti, Delia Meiattini, Bruna Talluri.