La prevenzione parte prima dell’ospedale: istituzioni e medici insieme per il cuore agli Stati generali della Salute

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Intercettare una malattia prima che costringa a entrare in ospedale. È questa la sfida lanciata a Siena dagli Stati Generali della Salute, che nella Cripta di San Francesco hanno riunito istituzioni e professionisti sanitari per costruire un percorso condiviso di prevenzione cardiovascolare.

L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra ospedale, territorio e medici di famiglia, fino alla possibile definizione di una Carta per la prevenzione cardiovascolare integrata.

“La prevenzione cardiovascolare è un tema che sta a cuore a tutti noi”, spiega l’assessore comunale alla salute Giuseppe Giordano, ricordando l’impegno del Comune nella manutenzione e nell’incremento dei defibrillatori cittadini. “Ci saranno anche delle novità che insieme alla dottoressa Cesareo, presidente della Commissione Sanità e Servizi Sociali, realizzeremo a breve”, anticipa, sottolineando la necessità di parlare ai cittadini con un linguaggio semplice.

Per Annamaria Rossi, la priorità è agire prima che i problemi di salute richiedano un ricovero. “Da qui la necessità di una collaborazione sempre maggiore fra ospedale, territorio e tutti gli enti che possono dare il loro contributo”, osserva, invitando a costruire un’alleanza più stretta tra sanità e cittadini.

La prevenzione passa anche dalla formazione. Di Pietra richiama l’impegno universitario nella preparazione dei futuri professionisti sanitari e nell’insegnamento delle tecniche di primo soccorso. Tra le opportunità offerte agli studenti figura il conseguimento del brevetto BLSD, per imparare a intervenire nelle emergenze cardiache.