La Torre vince il suo quarto Masgalano consecutivo. Bianchi: “Orgoglioso della nostra scuola. Tanti giovani appassionati”

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È il quarto successo consecutivo, per un totale di undici Masgalano. Per la Contrada della Torre è un altro tassello importante, che valorizza il lavoro di un popolo e di una scuola che ormai viene tramandata da anni. La notizia è uscita ieri sera ed ha riempito d’orgoglio l’intera Contrada di Salicotto. In un mix tra giovani ed esperti, le comparse di luglio e di agosto hanno spiccato nuovamente per portamento, precisione ed eleganza.

“Si tratta del quinto Masgalano in 12 anni – commenta il priore della Torre, Massimo Bianchi -. Vorrei ringraziare tutti i ragazzi che si impegnano durante l’anno per far sì che tutto riesca nel migliore dei modi. La contrada tiene molto a questo riconoscimento e sono orgoglioso che molti giovani continuino a portare avanti una tradizione. Oltre alle persone che si allenano per il corteo, vorrei ringraziare anche tutti coloro che ruotano attorno all’economato e che si mettono sempre a disposizione della Contrada, a partire dalle bandieraie, per poi arrivare ai capo tamburo e ai capo alfiere”.

Una scelta ponderata e basata sul mix di generazioni, quella fatta dagli organi della Contrada della Torre, per presentare sia a luglio che ad agosto la migliore comparsa possibile.

“Per il Palio di luglio abbiamo presentato Simone Papini come tamburino e la coppia di alfieri era composta da Andrea Picchiotti e Paolo Pennino – spiega Sergio Nuvola, provveditore all’economato -, mentre per agosto è entrato Timoteo Redditi come tamburino per l’ultima volta e gli alfieri erano Tommaso Alberti e Tommaso Provvedi. Un ringraziamento lo voglio fare però, a tutte le persone che girano intorno all’economato, perché durante l’anno sono più di cinquanta persone che lavorano e danno una mano e che vanno dai 20 ai 70 anni. Inoltre, vorrei menzionare anche il gruppo delle donne, che in inverno dedicano il loro tempo alla cura delle monture e delle bandiere”.