Un corso per la consapevolezza e la tutela delle coppie: questo l’obiettivo del nuovo progetto “La scelta di essere famiglia”, presentato questa mattina dal Comune, con l’organizzazione del Comitato Pari Opportunità dell’ordine degli avvocati di Siena. Si tratta un corso laico, ideato per accompagnare le coppie verso il matrimonio nel modo migliore, in un momento in cui la convivenza o la creazione di una famiglia risulta sempre più difficile.
“Quando istituzioni e professionisti lavorano insieme – ha spiegato l’avvocato Rossella De Franco -, il diritto diventa cultura condivisa e sostegno concreto. Il corso prematrimoniale laico è stato pensato per tutte le coppie che intendono contrarre il matrimonio civile, l’unione civile o stipulare un contratto di convivenza, ovvero avviare una convivenza more uxorio, indipendentemente da convinzioni religiose o scelte di vita precedenti, offrendo un percorso laico, inclusivo e qualificato. L’obiettivo è quello di fornire strumenti di consapevolezza, favorendo scelte informate e mature, nel rispetto dell‘uguaglianza di entrambi i componenti della coppia e a tutela del migliore interesse dei minori. Parlare di diritto prima della costituzione di una famiglia non significa minare il legame affettivo, ma rafforzarlo, costruendo basi più solide e trasparenti”.
Il corso si svolgerà all’interno del Palazzo Ottieri della Ciaja. Elemento centrale sarà l’approccio giuridico, che sarà approfondito nei cinque incontri, programmati dal 9 settembre al 5 ottobre, nei quali le coppie saranno accompagnate nella comprensione di temi spesso trascurati o affrontati solo in situazioni di crisi. Gli incontri saranno tenuti da avvocate e avvocati del Foro di Siena formati in diritto di famiglia.
“Questa iniziativa – ha detto l’assessore al sociale Micaela Papi – rappresenta un esempio virtuoso di come il diritto di famiglia possa uscire dalle aule giudiziarie per diventare diritto vissuto, accessibile e comprensibile, attraverso la collaborazione fra istituzioni del territorio. Il corso contribuisce così a diffondere una nuova cultura della famiglia, fondata sulla consapevolezza, sull’uguaglianza, sulla responsabilità e sulla tutela delle persone, proprio perché la consapevolezza è una forma di protezione. La conoscenza, a volte, è un gesto d’amore”.
Il corso si svolgerà presso la Sala dei Conti, all’interno del Palazzo Ottieri della Ciaja in via del Casato 23 a Siena. Elemento centrale sarà l’approccio giuridico, che sarà approfondito negli incontri nei quali le coppie saranno accompagnate nella comprensione di temi spesso trascurati o affrontati solo in situazioni di crisi, quali: differenza tra matrimonio, unione civile, contratto di convivenza, convivenza di fatto, convivenza registrata; conseguenze giuridiche del matrimonio, delle unioni civili, della convivenza; diritti e doveri dei coniugi, degli uniti civilmente e dei conviventi; regime patrimoniale della famiglia (comunione e separazione dei beni); tutela dei figli, nati nel matrimonio o fuori dal matrimonio; gestione dei conflitti e il ruolo degli strumenti di risoluzione alternativa. Questo approccio preventivo consente di ridurre l’asimmetria informativa e di rafforzare la capacità decisionale della coppia e dà ancora maggior senso alla funzione sociale dell’avvocato, che molto spesso viene dimenticata o sottovalutata. In particolare, può essere un utile strumento per attuare il superamento di diseguaglianza e discriminazioni che costituisce uno degli obiettivi del Comitato. Il corso si pone anche come strumento di prevenzione, nella consapevolezza che molte crisi familiari nascono da aspettative non condivise o da una scarsa conoscenza delle implicazioni giuridiche del rapporto di coppia. Il programma prenderà il via mercoledì 9 settembre 2026, dalle ore 17.30 alle ore 19, con un incontro dedicato a “Matrimonio, unione civile e convivenza di fatto”, durante il quale saranno affrontati la normativa di riferimento, i diritti e i doveri, la registrazione delle convivenze e i diritti successori. Il secondo appuntamento, lunedì 21 settembre, con il medesimo orario, sarà dedicato alla filiazione, con particolare attenzione alla responsabilità genitoriale, ai diritti dei figli e a cenni sull’adozione. Si proseguirà lunedì 28 settembre, sempre alle ore 17.30 alle ore 19, con il tema del regime patrimoniale della famiglia: comunione e separazione dei beni, fondo patrimoniale e gestione del budget familiare. Il quarto incontro, lunedì 5 ottobre, allo stesso orario, affronterà un tema particolarmente delicato: la crisi del matrimonio, dell’unione e della convivenza, con approfondimenti su separazione e scioglimento, affidamento dei figli, mantenimento, spese straordinarie, scioglimento dell’unione civile e disciplina della casa familiare. A chiudere il percorso sarà, lunedì 12 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 19, l’incontro dedicato agli strumenti alternativi di risoluzione dei conflitti, con un focus sulla mediazione familiare e sul coordinamento genitoriale, sulle relative metodologie e finalità.