La prima enciclica di Papa Leone XIV diventa occasione di confronto pubblico anche nel Senese. Due incontri, a Siena e a Colle di Val d’Elsa, metteranno al centro la “Magnifica Humanitas” e il rapporto tra dignità umana, intelligenza artificiale e dottrina sociale della Chiesa.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 18 giugno, alle 18, nella sede dell’associazione Siena Ideale, in Banchi di Sotto 81, a Palazzo Clementini Piccolomini. L’incontro, dal titolo “IA e dottrina sociale della Chiesa”, sarà dedicato alla presentazione dell’enciclica e ai temi che il documento ha aperto nel dibattito pubblico.
Siena Ideale ha chiamato a intervenire il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, e Massimo Bianchi dell’Università di Siena, studioso della dottrina sociale della Chiesa. A moderare il confronto sarà il giornalista Gianni Tiberi.
Al centro del dibattito ci saranno soprattutto la centralità e l’inviolabilità della dignità umana. L’enciclica, secondo quanto sottolineato dall’associazione, riafferma principi sociali che rimandano alla “Rerum Novarum” di Leone XIII, aggiornandoli alle sfide del presente. Tra queste, l’intelligenza artificiale: uno strumento che, se non governato, rischia di avere un impatto disumanizzante e di incidere sulla giustizia sociale.
Un secondo momento di approfondimento si terrà lunedì 22 giugno, alle 18, al Museo San Pietro di Colle di Val d’Elsa, in via Gracco del Secco 102. L’iniziativa è promossa dalle Parrocchie di Colle Alta, con il patrocinio del Comune di Colle di Val d’Elsa e il sostegno della Diocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Piero Pii, interverranno ancora il cardinale Augusto Paolo Lojudice ed Edoardo Di Pietro, esperto di intelligenza artificiale. A moderare sarà don Giuseppe Acampa, parroco delle Parrocchie di Colle Alta.
“Abbiamo pensato a questo incontro – spiega don Giuseppe Acampa – perché l’enciclica affronta temi che riguardano tutti, non soltanto i credenti. Papa Leone XIV propone una riflessione sul valore della persona e sulla responsabilità con cui siamo chiamati ad affrontare i cambiamenti del nostro tempo”.
Tra questi cambiamenti, sottolinea don Acampa, c’è anche l’intelligenza artificiale, “una realtà che sta entrando sempre più nella vita quotidiana e che richiede strumenti di comprensione e di discernimento”.
I due incontri si propongono così come occasioni di dialogo aperte alla cittadinanza, per leggere la “Magnifica Humanitas” alla luce delle sfide culturali e sociali del presente e favorire un confronto tra mondo ecclesiale, istituzioni, università e competenze scientifiche.