La Torre vince la quarantacinquesima Marcia dell’Indipendenza Senese. Nella classifica generale la contrada di Salicotto chiude al primo posto con 77 punti, davanti alla Tartuca (68) e all’Istrice (64), al termine dei 44 chilometri che da Siena portano a Montalcino, lungo il percorso storico che rievoca l’esodo del 1555.
Un risultato costruito sulla solidità delle compagnie: decisivi i piazzamenti delle compagnie di San Giusto e Salicotto di Sotto, rispettivamente tra i migliori tempi complessivi, con un equilibrio che ha permesso alla contrada di prevalere nel computo finale. Alle spalle, la Tartuca ha confermato la propria competitività con tutte le compagnie in gara, mentre l’Istrice ha pagato una penalità che ha inciso sul punteggio complessivo.
Entrando nel dettaglio delle compagnie militari, a dominare la classifica è il Leocorno con Pantaneto, prima assoluta con un tempo complessivo di 2 ore, 56 minuti e 22 secondi. Seguono l’Istrice con San Bartolomeo e la Torre con San Giusto, a conferma di una competizione giocata su più livelli, tra prestazione individuale e rendimento collettivo.
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Le quattro tappe hanno scandito una gara combattuta. Nella prima frazione si è imposto Maurizio Circelli del Leocorno (Pantaneto) con 39’10”, mentre nella seconda tappa è stato Alessandro Brizzi, sempre Leocorno(Pantaneto), a chiudere davanti a tutti in 40’17”. La terza tappa ha visto ancora protagonista la Leocorno con Federico Brizzi (Pantaneto; 37’13”), mentre l’ultima frazione è andata a Jacopo Gragnoli dell’Istrice (San Bartolomeo; 57’48”).
Ampia anche la partecipazione, con cinque contrade – Nicchio, Oca, Tartuca, Torre e Valdimontone – che hanno portato ciascuna 16 partecipanti, confermando il forte coinvolgimento del tessuto contradaiolo in una manifestazione che unisce sport e identità cittadina.
Un’edizione, la quarantacinquesima, che assume un significato ancora più rilevante anche per il centenario del Gruppo Sportivo Senio, realtà storica che ha contribuito a mantenere viva questa tradizione