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Maturità al via per oltre 2300 studenti senesi: tra Pavese, meraviglia e “adultescenti” le tracce convincono i ragazzi

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Da Pavese agli “adultescenti”, passando per la meraviglia, la fatica e l’Assemblea Costituente. È iniziato questa mattina l’esame di maturità per 2.387 studenti di Siena e provincia, chiamati ad affrontare la prima prova scritta di italiano. All’uscita dalle scuole, tra sollievo e attesa per il secondo scritto, i maturandi raccontano un’impressione comune: tracce considerate interessanti e capaci di lasciare spazio alle riflessioni personali.

Tra le proposte più scelte c’è stata quella dedicata al rapporto tra giovani e mondo adulto, tratta dal sociologo Frank Furedi e incentrata sul concetto di “adultescenza”.

“Ho scelto la traccia B3, quella che trattava della maturità dei ragazzi e degli adolescenti – racconta una studentessa –. Ho parlato di come veniva vissuta ai tempi dei nostri genitori e di come la viviamo noi oggi, delle responsabilità che dobbiamo iniziare a prenderci e anche di alcune esperienze personali”.

Anche altri studenti hanno optato per la stessa traccia. “Secondo me non è andata tanto male – spiega un maturando –. Parlava proprio del confine tra adolescenza ed età adulta”.

Non sono mancati coloro che hanno scelto temi più legati ai propri interessi futuri. “Ho fatto la B1 sull’Assemblea Costituente – racconta uno studente –. Vorrei fare Giurisprudenza e mi sembrava la traccia più adatta alle mie esigenze”.

Molto apprezzate anche le tracce di attualità. “Le tracce B e C erano molto belle, molto riflessive – commenta una ragazza –. Si poteva scrivere abbastanza e sviluppare bene il ragionamento”.

Più tiepida invece l’accoglienza per la tipologia A dedicata a Cesare Pavese. “L’autore non se lo aspettava nessuno – racconta una studentessa –. Noi non lo abbiamo affrontato bene in classe e nella mia sezione nessuno ha scelto quella traccia”.

Tra i temi che hanno incuriosito i maturandi anche quello dedicato alla meraviglia. “Ho scelto la C1 – racconta una ragazza –. Parlava del concetto di meraviglia. Non è stato semplicissimo collegarlo, ma le altre tracce non mi convincevano”.

C’è poi chi ha riflettuto sul valore della fatica. “Ho scelto la C2 – spiega un’altra studentessa –. Si parlava di come oggi questa parola venga percepita in modo diverso rispetto al passato”.

Archiviato il primo scritto, resta adesso l’ostacolo del secondo esame. “L’emozione è stata tanta – racconta uno studente del classico – ma il passaggio più difficile sarà domani con la versione di latino”. Anche tra gli studenti degli istituti tecnici c’è chi guarda già alla prova successiva: “Mi sono tolto il primo scritto – racconta un ragazzo – ma domani con aziendale sarà ancora più dura”.

E la tradizionale notte prima degli esami? Nessuna scena da film. C’è chi è rimasto fuori con gli amici fino a tardi, chi ha passeggiato per il centro storico per scaricare la tensione e chi, più semplicemente, è andato a dormire. “A casa, a dormire”, racconta sorridendo una studentessa. “Io fino a luna ero a giocare a briscola fuori”, ribatte un compagno.

Per tutti, però, il primo passo è stato compiuto. Adesso l’attenzione si sposta sulle prove di indirizzo che attendono i maturandi già da domani.