Il grande endurance italiano ed internazionale torna protagonista a Montalcino. Dal 6 al 10 maggio, infatti, il festival delle Terre Toscane ospiterà i Campionati Italiani di Endurance. La presentazione dell’evento c’è stata questa mattina in Provincia e il dato principale che emerge è la presenza di quasi 350 cavalli da tutto il mondo per i quattro giorni. Tra le novità, inoltre è stata presentata la nuova gara del Campionato Italiano Pony 2026 con 40 binomi iscritti il 7 maggio. La manifestazione è organizzata dal Generali Endurance Team con il supporto di FISE, FEI e MASAF.

“Questo evento non è solo una gara, ma un’opportunità unica per valorizzare la bellezza di Montalcino su scala globale riconosciuto dal patrocinio che abbiamo avuto da Regione Toscana, Provincia di Siena che ci ospita in questa magnifica sala e Comune di Montalcino”, afferma Chiara Vivarelli, a capo del comitato organizzatore Generali Endurance Team. “In un momento di delicata situazione internazionale, il Festival ribadirà il proprio messaggio di vicinanza alle popolazioni colpite dai conflitti: la giuria internazionale vedrà infatti la partecipazione di rappresentanti dei paesi arabi, portatori di grande professionalità ed esperienza umana”.
Il calendario culminerà sabato 9 maggio con il Campionato Italiano Assoluto sulla distanza regina di 160 km, una sfida tecnica d’eccellenza che si snoderà tra i filari del Brunello. A dare ulteriore prestigio alla manifestazione sarà la location delle cerimonie ufficiali, ossia Castello Banfi – Poggio alle Mura.
“Siamo orgogliosi di ospitare nel territorio di Montalcino i Campionati Italiani di Endurance 2026. Un appuntamento di grande rilievo sportivo che valorizza non solo la disciplina equestre, ma anche il nostro paesaggio, la nostra capacità organizzativa e l’accoglienza del territorio – ha detto Angelo Braconi vice sindaco del comune di Montalcino – Eventi come questo rappresentano un’importante occasione di promozione per Montalcino e per tutta l’area circostante, capace di coniugare sport, turismo e tradizione. Ringraziamo tutte le realtà coinvolte, in particolare la Pro Loco di Sant’Angelo Scalo, un punto di riferimento sempre presente per la comunità e fondamentale partner dell’ente organizzatore, i volontari e gli appassionati che rendono possibile questa manifestazione, contribuendo a portare il nostro territorio sotto i riflettori nazionali”.
“La Toscana è ricca di eventi legati ai cavalli, dalle feste popolari, all’ippica, alle gare sportive di equitazione – ha detto Gabriele Veneri consigliere regionale FdI – Il simbolo della nostra Regione è il Pegaso, il cavallo alato, e non possiamo che essere molto attenti a tutto quello che circonda il mondo equestre. Ringrazio i comitati organizzatori che scelgono la nostra terra per organizzare gare come quella che vedremo a Montalcino. Sono queste le occasioni per promuovere i valori dello sport equestre oltre che essere un grande volano per il turismo che ama la natura e la diffusione della nostra cultura e tradizioni”.
“Il benessere e la tutela del cavallo è al centro di tutte le politiche della Fise (federazione italiana sport equestri ndr) – ha spiegato Francesca Pieri vice presidente Fise Toscana – Ogni cavallo o pony iscritto nei ruoli federali è cavallo atletacon certificazioni veterinarie che ne attestino la forma fisica. Per la Fise il movimento dell’Endurance è molto importante con numeri sempre più in crescita”.