Un punto utilizzato per lo spaccio nascosto nella vegetazione della riserva naturale, con hashish, cocaina, bilancini, telefoni e denaro contante. Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri in località Le Rovinate, nel territorio di Monticiano, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I controlli erano partiti dopo che in alcune zone boschive erano state individuate tracce di bivacchi. Gli accertamenti avevano portato l’attenzione su un’area dove si sospettava potessero svolgersi attività legate allo spaccio e al consumo di droga.
Una volta individuata la zona, i militari della Compagnia di Siena, insieme ai Carabinieri Forestali di Monticiano, hanno trovato tra la vegetazione due cittadini marocchini di 31 e 36 anni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, alla loro vista i due avrebbero cercato di liberarsi di ciò che avevano con sé e di allontanarsi nel bosco, ma sono stati fermati.
Durante i controlli sono stati trovati 150 grammi di hashish, divisi in due panetti, 36 grammi di cocaina, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e il taglio delle sostanze, quattro telefoni cellulari e 830 euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato. L’area utilizzata come bivacco, che si trova all’interno di una riserva naturale, è stata successivamente ripulita.
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. La loro posizione dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria e, come previsto dalla legge, sono da considerarsi innocenti fino a eventuale condanna definitiva.