Facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole e zootecniche, sostenere gli investimenti e mettere a disposizione strumenti finanziari più vicini alle esigenze delle aziende. È l’obiettivo dell’accordo firmato oggi, martedì 27 ottobre, tra Banca Monte dei Paschi di Siena e Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura.
Il Monte aderisce così al protocollo d’intesa aperto al sistema bancario italiano alla fine del 2025, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno finanziario al settore primario, in una fase segnata dall’aumento dei costi, dalle incertezze dei mercati e dalla crescente competizione internazionale.
La collaborazione punta a rendere più semplici ed efficienti i percorsi di accesso ai finanziamenti, valorizzando le informazioni e le competenze di Agea, che gestisce quasi un milione di fascicoli aziendali agricoli.
“Con questo protocollo Banca Mps rafforza il proprio impegno al fianco delle imprese agricole e zootecniche, un comparto strategico per l’economia e per il Made in Italy”, dichiara Dimitri Bianchini, Chief Commercial Officer Imprese e Private di Banca Monte dei Paschi di Siena.
“La collaborazione con Agea ci consentirà di valorizzare informazioni e competenze specialistiche per rendere più efficienti i processi di accesso al credito e sviluppare soluzioni finanziarie sempre più coerenti con le esigenze delle aziende agricole”, aggiunge Bianchini.
L’intesa si affianca a Mps AgriDop, la piattaforma della banca dedicata alle filiere agroalimentari di qualità , che offre consulenza specialistica e strumenti finanziari per sostenere innovazione, sostenibilità e crescita delle imprese sui mercati nazionali e internazionali.
Per Agea, l’accordo rappresenta un ulteriore passo verso una collaborazione più stretta tra agricoltura e sistema bancario.
“La firma del protocollo d’intesa con Banca Mps testimonia la volontà continuativa di Agea di aggregare attorno al mondo agricolo i primari player finanziari del Paese”, afferma il direttore dell’Agenzia, Fabio Vitale.
Il contesto economico, sottolinea Vitale, è caratterizzato da “forti incertezze, volatilità dei costi, competizione internazionale e turbolenze di mercato” che incidono direttamente sui bilanci delle aziende agricole.
Da qui la necessità di costruire strumenti di finanziamento più aderenti alle singole realtà produttive. Il dialogo con il Monte, spiega il direttore, punta a “fornire soluzioni personalizzate, studiate e cucite su situazioni aziendali reali”.
Con questa intesa Agea intende ampliare il proprio ruolo, affiancando alla gestione dei sostegni pubblici anche la promozione di servizi utili a facilitare l’accesso alla liquidità e a sostenere la competitività dell’agroalimentare italiano.