“Non mi interessano le esegesi sulle interviste”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, a margine del Consiglio comunale monotematico di Siena su Mps, ha risposto a chi gli chiedeva di tornare sulle parole di Carlo Cimbri e sulla sua intervista al Sole 24 Ore. Giani ha respinto l’ipotesi di entrare nel confronto sulle singole dichiarazioni e ha rilanciato invece sulla necessità di mantenere compatto il fronte istituzionale. “Si parla del ruolo del Monte dei Paschi o si vuole entrare nella logica dei commenti alle interviste?”, ha affermato. “Faremmo un pessimo servizio se noi, in un’occasione solenne e importante come oggi, cadessimo nella trappola di star dietro a quello o a quell’altro”. Per il governatore toscano, “sono gli altri che devono venire da noi. Sono i soggetti che in questo momento agiscono che devono rendersi conto che questo territorio è unito, compatto, forte nella tutela della banca”. Giani ha quindi richiamato il precedente confronto sul futuro dell’istituto: “Ce l’abbiamo già fatta e io ne sono stato protagonista quando riuscii, con il ministro Franco, a impedire che il Monte dei Paschi fosse incorporato in UniCredit. Era l’estate del 2022 e oggi dobbiamo agire nello stesso modo”. Al centro della posizione del presidente della Regione resta il ruolo che può esercitare il Governo attraverso la partecipazione pubblica residua. “C’è un 4,8% dello Stato. Quando si va all’assemblea dei soci, questo 4,8% dello Stato dal Governo deve essere utilizzato in modo attivo per la tutela di questo patrimonio italiano che è il Monte dei Paschi di Siena”, ha detto. Giani ha inoltre respinto l’idea che le diverse valutazioni emerse possano incrinare il fronte istituzionale. “Le istituzioni vogliono essere unite”, ha affermato, indicando come principio comune “il fatto che l’integrità del Monte dei Paschi è un bene per questo Paese”. “Come istituzioni, Comune, Provincia e Regione – ha concluso – siamo compatti nell’affermare integrità, identità, sede a Siena”, insieme al mantenimento del ruolo di banca di prossimità svolto da Mps sul territorio nazionale.