Mps, il sindaco: “Perplessa dalla proposta di Carletti. Le parole di Giani su Cimbri? Il Governatore è un entusiasta”

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“Francamente è stata una sorpresa che un po’ mi ha lasciato perplessa. Questa me la sono sentita dire stamattina”. Così il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, a margine del consiglio comunale monotematico su Mps, sulla proposta avanzata dalla presidente della Provincia Agnese Carletti di chiedere, come istituzioni, un’audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato.

“Mi sembra un tema estremamente delicato, quindi sul quale farò i miei approfondimenti”, ha aggiunto Fabio. Il primo cittadino è intervenuto anche sulle parole pronunciate dal presidente della Regione Eugenio Giani dopo le dichiarazioni di Carlo Cimbri. “Mi sembra che il Governatore abbia, come dire, aggiustato il tiro questa mattina rispetto alle sue prime affermazioni”, ha detto. “Lo conosciamo come un entusiasta, quindi spesso si lancia in affermazioni che poi magari richiedono invece maggiore riflessione”. “Io non amo queste interviste al volo, queste dichiarazioni a caldo. Capisco che giornalisticamente siano molto efficaci e giustamente apprezzate dalla stampa”, ha detto il sindaco a chi gli chiedeva un commento alle parole del vertice di Unipol, spiegando che “in una vicenda così complessa, così complicata, così delicata, la cautela è sempre apprezzabile”.

Per Fabio resta comunque centrale l’unità delle istituzioni senesi e toscane. “Continua a credere convintamente che si tratti di una forza che non possiamo rischiare di interrompere o di perdere”, perché rappresenta anche “la credibilità di un territorio nei confronti dell’esterno”. Fabio ha poi commentato le possibili differenze politiche a livello nazionale: “Mi preoccupa per certi versi, anzi non mi sorprende”. L’incontro previsto domani con i parlamentari del territorio, ha spiegato, sarà finalizzato “anche a chiarire questo aspetto che rischia di essere contraddittorio”. Quanto al futuro di Rocca Salimbeni, Fabio ha ribadito i punti indicati dal territorio: “Monte dei Paschi deve rimanere integro, deve essere tutelata la presenza delle funzioni centrali strategiche, quindi anche il potere decisionale su Siena, vanno tutelati i lavoratori”. “Vogliamo una banca forte, una banca integra, una banca che abbia un peso a livello nazionale e possibilmente europeo”, ha concluso. “Siamo disposti inevitabilmente al cambiamento, alla crescita, ma senza perdere l’identità”.