Per decenni la sua voce ha attraversato i più grandi teatri del mondo. Adesso la sua Contrada vuole darle una casa. Nel cuore della Pantera nascerà “ETTORE”, il nuovo centro di documentazione dedicato a Ettore Bastianini: un luogo fisico e digitale che custodirà lettere, fotografie, registrazioni, costumi e frammenti di vita di uno dei più grandi baritoni del Novecento, trasformando la memoria di un mito della lirica in uno spazio vivo aperto alla città e agli appassionati di tutto il mondo.
Il progetto è stato presentato dalla Contrada della Pantera durante un incontro pubblico e sorgerà in via San Quirico, affacciato sugli spazi della Contrada. Non sarà soltanto un archivio, ma un centro culturale aperto alla comunità, pensato per raccogliere e valorizzare documenti storici, testimonianze e materiali legati alla vita artistica e umana di Bastianini attraverso un importante lavoro di catalogazione e digitalizzazione.
Per la Pantera, infatti, Bastianini non è mai stato soltanto una leggenda della lirica o un Capitano vittorioso: “era soprattutto Ettore”. Un legame rimasto vivo nella memoria contradaiola, tanto che il nuovo centro porta proprio il suo nome più intimo e familiare.
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Il progetto assume anche un forte valore simbolico. Negli anni Sessanta fu lo stesso Bastianini a donare alla Contrada i primi spazi destinati alla nascita della Società. Oggi la Pantera restituisce idealmente a Ettore una casa dedicata alla sua voce e alla sua storia.
“ETTORE” comprenderà una sala espositiva, spazi per incontri ed eventi, aree di consultazione e un archivio digitale che valorizzerà un patrimonio già riconosciuto dal Sistema Informativo Unificato delle Soprintendenze Archivistiche come bene culturale di interesse storico. Tra i materiali conservati ci saranno documenti autografi, fotografie, corrispondenza, costumi di scena, registrazioni audio e video provenienti soprattutto dal Fondo Aldo Venturini e dalla collezione Luigi Rapezzi.
Contestualmente alla presentazione è stata lanciata anche la campagna di crowdfunding “ETTORE, una nuova casa per la sua voce”, destinata a sostenere la realizzazione del progetto. Il Centro nascerà grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso il bando “Let’s Art”, con la collaborazione di Asp Città di Siena e dell’associazione Arte degli Speziali.
“ETTORE nasce per custodire una memoria straordinaria – ha spiegato il priore della Pantera Francesco Paolo Viviani – ma soprattutto per renderla viva e condivisa. Vogliamo creare un luogo aperto, capace di unire memoria, cultura e partecipazione, restituendo alla città e agli appassionati di tutto il mondo la voce e la storia di una figura che continua a rappresentare un orgoglio profondo per Siena e per la nostra Contrada”.