Nottola, donata un’opera in memoria dell’infermiere Guido Masneri

“Ciao Guido, con il tuo impegno, la tua passione, il tuo grande cuore hai reso nobile la tua professione”. Queste parole sono impresse nella piccola targa che presenta ai visitatori dell’ospedale di Nottola l’opera “Il distacco” di Massimo Scarfagna. Realizzata con l’intervento in ferro battuto di Samuele Biagiotti, è stata donata al presidio dall’artista per ricordare un infermiere che ha fatto tanto per la sua comunità: Guido Masneri. Non solo, per Scarfagna l’operatore sanitario, morto nel 2007, era anche un grande amico, uno da ammirare, soprattutto per l’impegno nel sociale. Tra le tante iniziative di cui fu il motore, Masneri fece partire la biblioteca interna di Nottola e proprio alla sua memoria sono state dedicate negli anni rassegne cinematografiche, borse di studio e, in particolare, il centro diurno di socializzazione per disabili di Gracciano di Montepulciano.

“Il distacco”, l’opera che lo ricorda, è ricavata da un olivo “reduce” dalla gelata del 1985. È diviso in due parti, una che rappresenta Masneri pronto ad andare in alto, in un altro luogo, l’altra sua moglie che prova a tenerlo a terra. Scarfagna ha realizzato “Il distacco” anni fa, ma la sua intenzione è sempre stata quella di vedere il manufatto tra quei corridoi dove Guido è passato tante volte.

“Questa scultura è per un infermiere di grande cuore e impegno, amico carissimo, che aveva una visione: l’ospedale, luogo di malattia e cura, andava aperto al Bello inteso come strumento per alleviare la sofferenza – queste la parole di Massimo Scarfagna. – Ho voluto dunque donare all’ospedale questa scultura che narra della separazione di Guido dal mondo terreno, per onorare il suo pensiero e realizzare un progetto di cui avevamo a lungo parlato prima del suo distacco”.

Il direttore di Nottola Rosa La Mantia dichiara: “Si tratta di un’opera di forte impatto, bella per la sua espressività. Si colloca molto bene nel contesto ambientale in cui è posta, rappresentando un elemento di valorizzazione dell’ambiente ospedaliero. Ringraziamo l’artista per averci fatto questa donazione. La dedica a un nostro operatore sanitario poi è di grande significato per noi”.