Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Pensionata rapinata in pieno giorno ad Arbia Scalo

Condividi su

Una pensionata è stata rapinata in pieno giorno ad Arbia Scalo. La signora stava lentamente rientrando a casa quando improvvisamente è stata avvicinata da una sconosciuta che con fare cordiale le ha domandato come stava e dove stesse andando. L’anziana è rimasta per un attimo in silenzio e si è bloccata. Non conosceva quella ragazza eppure l’ha educatamente salutata a sua volta. La giovane con destrezza le si è avvicinata ancora di più e l’ha abbracciata. Nello stesso momento ha preso con forza le mani della sua “vittima”. Quest’ultima ha reagito dicendo: “Cosa stai facendo mi fai male?!”. E’ stato in quel momento che la “ladra” le ha sfilato  con destrezza le due fedi che portava all’anulare sinistro poi è corsa verso un’auto guidata da un complice ed è scappata. La pensionata ha guardato la sua mano ancora dolorante e ha capito quanto era accaduto. Per lei quegli anelli, aldilà del valore rappresentavano tante cose. Una era del marito deceduto anni fa e l’altra del figlio morto giovanissimo per un improvviso malore. Nelle fedi era racchiusa la vita dell’ultraottantenne fatta di gioie, grandi amori e dolori. Le lacrime hanno iniziato a rigare il volto della pensionata.
L’episodio ora è in mano ai carabinieri di Asciano avvertititi subito dopo. La rapina (tale è visto che per portare a segno il furto è stata usata violenza  fisica) è avvenuta nei pressi di un istituto di credito dotato di telecamere. Speriamo che dalle registrazioni i militari possano risalire ai responsabili di quanto accaduto alla pensionata: una persona fragile incapace di difendersi. E’ per questo che rende il tutto ancora più esecrabile. 
Cecilia Marzotti
Foto di Sabine van Erp da Pixabay