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Piancastagnaio celebra l’agrobiodiversità: al Pigelleto un convegno sul futuro del Monte Amiata

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La comunità del cibo e dell’Agrobiodiversità del monte Amiata insieme al comune di Piancastagnaio e con il patrocinio dell’unione dei comuni celebra la giornata nazionale dell’Agrobiodiversità con un appuntamento dedicato alla tutela del patrimonio agricolo e forestale del monte Amiata. Mercoledì 20 maggio, a partire dalle 15, la riserva naturale del Pigelleto ospiterà il convegno “Sistemi di gestione del territorio per la tutela della agrobiodiversità e dello sviluppo sostenibile del Monte Amiata”, promosso per valorizzare il ruolo delle varietà locali e delle tradizioni agricole nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile.

“Per Piancastagnaio la biodiversità rappresenta un patrimonio prezioso che custodisce storia, identità e futuro del nostro territorio – dichiara l’assessore all’agricoltura Fabiana Ciancimino –. Tutelare le varietà locali, le produzioni tradizionali e il patrimonio forestale significa difendere le nostre radici ma anche costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità dell’Amiata. La castanicoltura, in particolare, è parte integrante della nostra cultura e della nostra economia rurale e iniziative come questa ci permettono di promuovere conoscenza, partecipazione e consapevolezza sul valore dell’agrobiodiversità”.

La giornata nazionale dell’Agrobiodiversità rappresenta un’occasione importante per ribadire il valore delle varietà autoctone come patrimonio da preservare e strumento fondamentale per affrontare le sfide climatiche e ambientali del futuro. In Toscana, infatti, la terra continua a rappresentare un autentico archivio vivente di storia, cultura e biodiversità.

Protagonista dell’iniziativa sarà la comunità del Cibo e dell’Agrobiodiversità del monte Amiata, impegnata nella documentazione, tutela e valorizzazione delle varietà castanicole tradizionali del territorio amiatino, molte delle quali già iscritte al repertorio regionale della biodiversità agricola e alimentare.

Il programma dei lavori prevede i seguenti interventi:

  • “La Rete Internazionale e Mediterranea delle Foreste Modello”, con Antonio Ventre della Regione Toscana, dedicato all’esperienza dell’associazione globale impegnata nella gestione sostenibile e nella conservazione dei paesaggi forestali e agricoli.
  • “La Foresta Modello delle Montagne Fiorentine”, intervento di Marcello Miozzo, che illustrerà come la partecipazione attiva di agricoltori e artigiani locali possa contribuire alla tutela della biodiversità e alla riduzione del rischio incendi.
  • “L’agrobiodiversità castanicola del Monte Amiata”, a cura dell’agronomo Giordano Martellini, che presenterà il censimento e la mappatura delle varietà castanicole amiatine realizzati dal CNR di Pisa.
  • “Ettaro di sostenibilità”, con Massimo Miniati della Cooperativa Ecosistema Comunale Castell’Azzara, dedicato a un modello di gestione pratica per il rafforzamento dell’agrobiodiversità.
  • Tavola rotonda finale, momento di confronto aperto tra relatori, stakeholder e pubblico sui temi dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione del territorio.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana, si concluderà con una degustazione di prodotti tradizionali e dell’agrobiodiversità amiatina curata dalle aziende della Comunità del Cibo Amiata.