Una prenotazione per una vacanza nelle campagne di Poggibonsi si è trasformata in un caso internazionale, rimbalzando dai social israeliani fino ai media nazionali italiani. Al centro della vicenda c’è l’agriturismo Agriturismo Le Cantine e il messaggio inviato dal proprietario Pietro Del Zanna a una turista israeliana che aveva prenotato un soggiorno tramite Booking.com.
Nel messaggio, confermato dallo stesso Del Zanna all’Adnkronos, il titolare della struttura spiegava di non essere “antisemita”, ma di non riuscire a “far finta di niente” rispetto alla guerra a Gaza e alle politiche del governo Netanyahu. Alla cliente chiedeva sostanzialmente di prendere le distanze dalle scelte del governo israeliano, aggiungendo che, qualora avesse deciso di annullare la prenotazione dopo aver conosciuto la sua posizione, non sarebbe stata applicata alcuna penale.
La turista, secondo quanto riportato da diversi media, avrebbe scelto di cancellare il soggiorno sentendosi discriminata in quanto israeliana e avrebbe poi diffuso online lo scambio di messaggi, presentando anche un reclamo alla piattaforma di prenotazione. Da lì il caso ha iniziato a circolare sui social e su alcune pagine filo-israeliane, diventando rapidamente virale.
Contattato dall’Adnkronos, Del Zanna ha difeso la propria scelta respingendo le accuse di antisemitismo: “Lungi da me avere atteggiamenti antisemiti, ma anche far finta di niente, in questa temperie, non mi andava bene”, ha dichiarato. L’albergatore ha spiegato di non aver mai vietato il soggiorno alla famiglia israeliana, sostenendo di aver semplicemente espresso la propria posizione politica e di aver lasciato alla cliente la possibilità di decidere se confermare o meno la vacanza.
Nell’intervista all’agenzia, Del Zanna ha aggiunto di stare ricevendo sia messaggi di solidarietà sia attacchi e tentativi di boicottaggio della struttura. “Mi stanno massacrando, mi stanno boicottando la struttura», ha raccontato, sottolineando però di aver ricevuto sostegno anche “da ebrei israeliani che non ne possono più di questa situazione”.