Nuove misure per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti a Poggibonsi. A presentarle, oggi, sono state l’amministrazione comunale con il gestore Sei Toscana. Nelle prossime settimane, infatti, entrerà nel vivo una nuova fase della riorganizzazione della raccolta rifiuti, che prevede, tra le principali novità, l’installazione di postazioni dedicate al porta a porta nel centro storico, il rafforzamento della comunicazione e un calendario di incontri pubblici con i cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di affinare il sistema e rispondere alle criticità emerse, anche grazie al confronto con la cittadinanza.
I risultati, intanto, sono positivi: la raccolta differenziata ha superato stabilmente il 71%, con un aumento di circa venti punti rispetto al periodo precedente alla riorganizzazione, avvicinandosi all’obiettivo del 75% fissato dalla regione Toscana per il 2028. Tra le novità più rilevanti, entro fine aprile saranno installate cinque “mascherature” nel centro storico, postazioni ad accesso controllato riservate agli utenti del porta a porta per conferire organico, multimateriale e indifferenziato. L’accesso sarà possibile tramite la 6Card, la tessera associata alle utenze.
“L’obiettivo – dice la sindaca Susanna Cenni – resta sempre quello di migliorare, sia sotto il profilo della raccolta sia sotto quello del decoro urbano. In questi mesi, alcune criticità che abbiamo rilevato e che ci sono state segnalate, sono state affrontate e risolte in corso d’opera, altre ancora vanno superate. Grazie al confronto costante con il gestore e con i cittadini, soprattutto del centro storico dove si concentrano alcune peculiarità, ci apprestiamo ad entrare in una nuova fase con l’introduzione di alcune novità che saranno accompagnate anche da un potenziamento dei controlli incrociati, anche con altre istituzioni, per far emergere eventuali casi di abusivismo”.
“Come è nostra abitudine – sottolinea il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – ci siamo posti in ascolto delle esigenze e dei bisogni della comunità e, insieme all’Amministrazione, abbiamo elaborato strategie e soluzioni che possano fornire una risposta concreta a quelle esigenze. Va esattamente in questa direzione la sperimentazione delle mascherature che avvieremo nel centro storico, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza del servizio di raccolta, andando nel contempo incontro alle istanze dei cittadini. Grazie soprattutto alla loro preziosa collaborazione, Poggibonsi ha raggiunto risultati straordinari in questi anni, premiando gli sforzi che abbiamo compiuto con il percorso di riorganizzazione del servizio. Si tratta, ora, di continuare su questa strada, rafforzando sempre di più il nostro impegno”.
“Il percorso di riorganizzazione della raccolta dei rifiuti a Poggibonsi è stato avviato tra il 2022 e il 2023, quando i dati di raccolta differenziata erano fermi a circa il 50% da molti anni – si legge ancora nella nota diffusa dal Comune -. La riorganizzazione ha previsto un sistema di raccolta “misto”, che integra un servizio porta a porta e un servizio stradale, con l’introduzione dei nuovi cassonetti ad accesso controllato, la rimodulazione e l’estensione del porta a porta, l’introduzione della raccolta separata del vetro, per la quale Poggibonsi ha fatto da apripista rispetto ai comuni della provincia di Siena. I nuovi servizi hanno portato ad un aumento della raccolta differenziata e ad una diminuzione della produzione dei rifiuti di quasi 2000 tonnellate. Segno evidente che la maggioranza dei cittadini, delle cittadine e delle imprese ha risposto in maniera adeguata alla riorganizzazione, al netto di alcuni aspetti che restano ancora da migliorare.
“In questi mesi – dice l’assessore Filippo Giomini – sono stati risolti alcuni problemi che si erano registrati nella pulizia delle strade. Sono stati raddoppiati, in determinati periodi dell’anno, i turni di svuotamento dei cestini in centro e in piazza Mazzini ed è maggiormente attenzionato il servizio nelle aree verdi. Sono presenti le telecamere ai cassonetti e anche il potenziamento della videosorveglianza in centro darà un contributo in termini repressivi. C’è un’attenzione costante al decoro urbano, che passa dal monitoraggio di tanti aspetti e da un dialogo costante con i cittadini e con il gestore che ci consente di lavorare per rendere il servizio migliore e più adeguato alle esigenze della nostra città”.
“Tra le principali novità di questa nuova fase, l’installazione, entro la fine del mese di aprile, di cinque “mascherature” nella zona del centro storico, riservate agli utenti del porta a porta e dedicate a tre tipologie di rifiuti: la frazione organica, il multimateriale leggero e l’indifferenziato. La postazione dell’indifferenziato sarà dotata di una calotta che consentirà di conferire sacchetti della capienza massima di 20 litri. Tutte le postazioni saranno ad accesso controllato e per utilizzarle sarà necessaria la 6Card, la tessera di Sei Toscana associata alle singole utenze. È perciò fondamentale che i cittadini che ancora non lo abbiano fatto ritirino la tessera. L’installazione delle mascherature è un’importante sperimentazione, introdotta da Sei Toscana su richiesta dell’Amministrazione comunale, per accogliere le istanze dei cittadini, fornendo loro un ulteriore strumento funzionale soprattutto ad evitare i problemi legati al fenomeno degli abbandoni dei rifiuti – si apprende ancora dal comunicato -. Attraverso gli strumenti informativi già disponibili, come l’app Iren Ambiente, la campagna contro l’abbandono dei rifiuti e la campagna #buttabene, e con un’attenzione specifica alle comunità straniere presenti nel centro, sarà ulteriormente rafforzata l’attività di comunicazione e sensibilizzazione della cittadinanza. Saranno quindi diffusi calendari del porta a porta in diverse lingue e anche la guida alla raccolta differenziata sarà resa disponibile in lingua straniera”.
“L’intero percorso sarà accompagnato da momenti di confronto con la cittadinanza. Il primo appuntamento è per giovedì 23 aprile presso La Ginestra, dove si svolgeranno due diversi incontri pubblici, alle 18 e alle 21, dedicati ai residenti del centro storico, per presentare la sperimentazione delle nuove mascherature, per condividere gli obiettivi raggiunti e per ragionare insieme sugli aspetti da attenzionare ulteriormente. Giovedì 7 maggio un ulteriore incontro pubblico sarà aperto invece a tutta la cittadinanza, ancora allo scopo di fare un bilancio di questi primi anni di riorganizzazione. A fine maggio, infine, è previsto un nuovo appuntamento pubblico, con la presenza in città di uno stand informativo e la programmazione di momenti di approfondimento e attività dedicate ai bambini” concludono dal Comune di Poggibonsi.