Presidio antifascista, Michelotti (FdI): “Dai manifestanti attacchi sconclusionati al sindaco e alle istituzioni”
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Dalle accuse contro questura, prefettura e amministrazione comunale alla replica immediata di Fratelli d’Italia. A margine del presidio antifascista di piazza Salimbeni si è acceso anche lo scontro politico.
Durante il suo intervento dal palco, Francesca Parri di Link Siena ha accusato le istituzioni cittadine di alimentare discriminazioni nei confronti delle persone migranti e della comunità LGBTQ+: “Le persone queer, transgender, nere e razzializzate subiscono ogni giorno violenze e discriminazioni da parte dell’amministrazione stessa, del sindaco Fabio, della questura e della prefettura, che nega il diritto all’asilo e al rifugio politico”.
Parole che hanno provocato la reazione del deputato di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, che in una nota ha definito “sconclusionato e fuori luogo” l’attacco rivolto alle istituzioni.
“A prefetto, questore e sindaco va la mia solidarietà – ha scritto Michelotti – perché ogni giorno lavorano per far rispettare le regole, tenendo il punto contro l’immigrazione clandestina e non solo, rappresentando per i cittadini un presidio di sicurezza e legalità. Siena vuole questo, non certamente un’immigrazione incontrollata nascosta dietro alla parola accoglienza”.