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Presidio antifascista, Michelotti (FdI): “Dai manifestanti attacchi sconclusionati al sindaco e alle istituzioni”

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Dalle accuse contro questura, prefettura e amministrazione comunale alla replica immediata di Fratelli d’Italia. A margine del presidio antifascista di piazza Salimbeni si è acceso anche lo scontro politico.

Durante il suo intervento dal palco, Francesca Parri di Link Siena ha accusato le istituzioni cittadine di alimentare discriminazioni nei confronti delle persone migranti e della comunità LGBTQ+: “Le persone queer, transgender, nere e razzializzate subiscono ogni giorno violenze e discriminazioni da parte dell’amministrazione stessa, del sindaco Fabio, della questura e della prefettura, che nega il diritto all’asilo e al rifugio politico”.

Parole che hanno provocato la reazione del deputato di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, che in una nota ha definito “sconclusionato e fuori luogo” l’attacco rivolto alle istituzioni.

“A prefetto, questore e sindaco va la mia solidarietà – ha scritto Michelotti – perché ogni giorno lavorano per far rispettare le regole, tenendo il punto contro l’immigrazione clandestina e non solo, rappresentando per i cittadini un presidio di sicurezza e legalità. Siena vuole questo, non certamente un’immigrazione incontrollata nascosta dietro alla parola accoglienza”.

Anche Sara Pugliese e Alessandro Pallassini, segretari comunale e provinciale di Forza Italia Siena esprimono piena solidarietà al Sindaco Nicoletta Fabio, al Prefetto Valerio Massimo Romeo e al Questore Ugo Angeloni, “ingiustamente chiamati in causa durante il presidio antifascista che si è svolto lo scorso sabato in Piazza Salimbeni. Il confronto democratico e la libera manifestazione del pensiero rappresentano valori irrinunciabili, ma le accuse rivolte alle istituzioni cittadine risultano infondate e ingiuste. Chi serve quotidianamente la comunità merita rispetto, anche nel dissenso.
Siena è una città aperta, civile e inclusiva. Attribuire alle sue istituzioni responsabilità di discriminazioni sistematiche significa distorcere la realtà: Prefettura, Questura e Amministrazione comunale lavorano ogni giorno per tutelare diritti, sicurezza e convivenza nel pieno rispetto delle leggi.
Ci auspichiamo che il dibattito pubblico torni su binari seri e costruttivi, lontano da slogan e delegittimazioni che rischiano solo di alimentare divisioni nella nostra comunità”.