C’è tempo fino a sabato 6 giugno compreso, negli orari di apertura, per visitare all’Archivio di Stato di Siena la piccola mostra documentaria e fotografica “1949-1977: la signorina Preside. Lydia Gori alla guida dell’Istituto Tecnico Sallustio Bandini”.
Il materiale, esposto per la prima volta, fa parte del Fondo famiglia Gori conservato all’Archivio. Oltre alle pergamene e ai numeri unici dei vari Comitati studenteschi, presenti decine di fotografie scattate in occasione di gite scolastiche e non solo. Ci sono i volti di tanti studenti che hanno frequentato il “Bandini” negli anni ’50 e ’60, in particolare quando l’Istituto era situato nel centro storico in via San Quirico.
Non mancano poi le foto dell’inaugurazione del Banco modello del Monte dei Paschi di Siena nel 1958 e delle aule e laboratori, compresi quelli di via Battisti. Anche dopo il diploma, in tanti scrivevano alla ex preside raccontandole, ad esempio, il percorso professionale intrapreso: esposte quindi pure alcune lettere e cartoline di ex alunni.
Prima dell’inaugurazione della mostra, si è tenuta una conferenza in cui hanno preso la parola il funzionario archivista Francesco Calamai, il dirigente scolastico del “Bandini” Alfredo Stefanelli e il giornalista Juri Guerranti. Proprio quest’ultimo, avendo nel 2011, in occasione del centenario della scuola, scritto il libro “Il glorioso Istituto Tecnico di Siena”, ha raccontato gli anni di presidenza di Lydia Gori, che fu prima studentessa e poi insegnante del “Bandini”. Furono decenni di grandi cambiamenti, anche sociali: dal dopoguerra al “boom economico” fino alla contestazione con il Sessantotto. Durante la conferenza, emozionante è stato poi il momento in cui vari ex alunni e ed ex insegnanti hanno preso la parola per ricordare la preside scomparsa nel 2009.
“Quando le carte d’archivio – spiega Cinzia Cardinali, direttrice dell’Archivio di Stato di Siena – ‘escono’ dagli scaffali divengono sostanza del ricordo delle persone e delle loro attività. Insieme alle testimonianze ed alle iniziative come quella di questa giornata, pertanto, costituiscono uno dei compiti principali dell’Archivio ed al tempo stesso ne sostanziano il vero significato e valore potendo dare seguito alla conservazione intrecciando valorizzazione e relazioni di cittadinanza attiva”.
Andrà in pensione fra pochi mesi, invece, il dirigente scolastico del “Bandini”, Alfredo Stefanelli che negli ultimi undici anni ha diretto la scuola di via Battisti. “Questa mostra – ha detto Stefanelli – ci racconta un’epoca completamente diversa da quella che ho vissuto io. C’è stata, nel tempo, una trasformazione totale rispetto agli anni in cui Lydia Gori guidò l’Istituto. Oggi non parliamo più solamente di ragionieri e geometri, visti i cambiamenti introdotti dalle riforme degli ultimi anni con l’attivazione di nuovi indirizzi, dalla Grafica al Turismo. Rispetto ai tempi della preside Gori, oggi i corsi sono cambiati, con il “Bandini” che resta comunque un grande riferimento per la comunità, con una popolazione scolastica che supera i 900 iscritti”.